lunedì 27 settembre 2010
147. barzelletta sessista
146. canzone da ricordare!!!
giovedì 23 settembre 2010
145. barzelletta milanese
sabato 18 settembre 2010
144. Poche palle, su Padania e Sole delle Alpi!!
Come simbolo è noto anche come rosa celtica, fiore a 6 petali, rosa dei pastori ed anche rosa carolingia: in alcune lingue è definito "fiore della vita", rappresentazione benaugurante del sole.
venerdì 17 settembre 2010
143. No comment
"Una buona scuola cattolica dovrebbe aiutare i suoi studenti a diventare santi"
(sentito sul TgLA7 )
lunedì 13 settembre 2010
142. LISTA DI GIUDICI "ROSSI": DA NON SCORDARE
26 magistrati
e 29 agenti di scorta
caduti in servizio
dal 1969 al 2000
http://www.rifondazione-cinecitta.org/magistrati.html
domenica 12 settembre 2010
141 canzone da ricordare!!!
(gianna nannini)
140. Cronaca di Atreju
Una giornata particolare. Scritta sulle maglie dei giovani di Atreju che in prima fila applaudono S.B.: “Io sono il capitano della mia anima”. Meloni: “Siamo in mare aperto, non abbiamo poltrone da difendere”. S.B. ai ragazzi di Atreju in maglietta verde: “pensavo fossero della Lega, invece sono del Pdl”. Meloni: “Ha vinto Atreju, il ragazzino della fiaba di Ende…”. S.B.: “Speriamo di non fare la fine della Roma e del Milan…I valori di Forza Italia e quelli dei giovani di An sono gli stessi”. Barzelletta: Hitler tornerà e stavolta sarà cattivo”. S.B.: “C’è una fila di donne che vogliono sposarmi, ho la grana e ci so fare…”. Meloni: “Ah Ah Ah. Tu sei un caso raro, non tutti sono belli e intelligenti come te. Ci sono anche i ricchi brutti”.
139. canzone da ricordare!!!
(E.Ruggeri)
138. Governo: "Sicurezza? NO, GRAZIE!"
venerdì 10 settembre 2010
137. "eppure il vento" (canzone da ricordare!!!)
un'isola intera ha trovato nel mare una tomba
Eppure il vento soffia ancora
Un giorno il denaro ha scoperto la guerra mondiale
e presto la chiave nascosta di nuovi segreti
Eppure il vento soffia ancora
eppure sfiora le campagne
Eppure il vento soffia ancora!!!
giovedì 9 settembre 2010
136. Quel ca22one di Cape22one........
Di cosa stiamo parlando? Pare infatti che Ra1s1 abbia scritto che Daniele Cape22one sarebbe bise55uale, nulla di male nell’essere bise55uale ovviamente! Si deve essere considerati per le proprie idee e non discriminati per gli orientamenti se55uali… O no?
Come mai allora Daniele Cape22one, egli stesso quindi, ha rilasciato questa intervista a un giornale e oggi se la prende con Ra1s1 perchè non ha fatto altro che ricordare, in un articolo pubblicato dal Secolo d'Italia, quello che il Portavoce del PDL ha detto tempo fa? Nello stesso articolo ci si è presi gioco delle reazioni omofobiche di alcuni parlamentari del Pdl alla presenza di GayLib, associazione omose55uale vicina al centro destra, alla festa di FL a Mirabello. Eppure tutti lo sanno che se rilasci un'intervista le cose che dici diventano di dominio pubblico… O no?
Crediamo che non sia nulla di male nell’essere bise55uale, non piace quando ci si vergogna di ciò che si è, in qualsiasi caso.
mercoledì 8 settembre 2010
135. Roma: omofobia in condominio? no grazie!
La donna, avvocato in pensione, avrebbe sostenuto di non volere affittare casa «a immigrati e gay» col rimprovero di averle fatto perdere tempo anche perché gli altri condòmini non avrebbero capito.
Il professore dichiara di insegnare da anni ai suoi alunni a essere aperti e rispettosi di ogni diversità, vista come valore che arricchisce, e che i giovani, invitati a riflettere, dimostrano spesso di saper dare risposte equilibrate su integrazione e accoglienza.
Diversamente, un intero condominio avrebbe rifiutato la cultura della tolleranza. Il mancato affittuario dice di aver perdonato la signora, con la cattiveria e la violenza del suo atto, ma di essere preoccupato e incredulo che un sedicente avvocato possa parlare e agire così. Solidarietà a Massimo Frana nei comunicati di Arcigay e nei volantinaggi dell’Arci in zona, contro questo clima intollerabile: “Affittasi / Omofobia in condominio? No grazie!”
http://www.omniroma.it/
giovedì 2 settembre 2010
134. A Cuba: Fidel chiede scusa ai gay.
133. amore in sms
Mi fa rivivere passeggiate domenicali in una Milano estiva, persino bella.
Gusto ancora giornate alla scoperta di una Ascoli Piceno inaspettata, nello stupore condiviso da due persone, con un unico sentire.
Ripercorro strade silenziose nella tranquillità di fine settembre di una Urbino bella e sobria.
Tutto non può fare a meno di confondersi con una Viterbo riscoperta, sotto braccio alla gioia.
Si mischiano serenità respirata in un centro-Italia, sempre accogliente e l’intensità di un abbraccio, in una Rieti piovosa, dopo una lunga attesa.
Tutta vita che nessuna morte potrà mai oscurare.
L’ amore vissuto è eterno, anche quando finisce.
mercoledì 1 settembre 2010
132. kosheri
martedì 31 agosto 2010
131. DellUtri insultato: "sei un mafioso, va' in galera"
(www.dazebao.org)
lunedì 30 agosto 2010
130. Ho Visto Un Re: da leggere sempre!!
dai cúnta sú, ah beh, sì beh...
Ho vist’ un rè.
Se l’ha vist cus’è?
Ho visto un rè!
Ah beh, sì beh, ah beh, sì beh...
Un re che piangeva seduto sulla sella,
piangeva tante lacrime...ma tante che bagnava anche il cavallo
Povero re!...e povero anche il cavallo!
Sì beh, ah beh, sì beh, ah beh...
È l’imperatore che gli ha portato via un bel castello, Porca malò!
di trentadue che lui ce n’ha. Povero re!...e povero anche il cavallo!
Sì beh, ah beh, sì beh, ah beh...
Ho vist’ un vè...
Se l’ha vist cus’è?...Ho visto un vescovo! Sì beh, ah beh, sì beh, ah beh...
Anche lui, lui piangeva, faceva un gran baccano,
mordeva anche una mano...la mano di chi?la mano del sacrestano.
Povero vè...scovo!...e povero anche il sacrista! Sì beh, ah beh, sì beh, ah beh...
È il cardinale che gli ha portato via un’abbazia
oh pover Crist! di trentadue che lui ce n’ha!
Povero vè...scovo!...e povero anche il sacrista!Sì beh, ah beh, sì beh, ah beh...
Ho vist’ un ric. Se l’ha vist cus’è?
Ho visto un ricco! Un sciur...Sì beh, ah beh, sì beh, ah beh...
Il tapino lacrimava su un calice di vino
ed ogni go... ed ogni goccia andava derent’al vin...’sì che tutto l’annacquava.
Pover tapin!...e povero anche il vin! Sì beh, ah beh, sì beh, ah beh...
Il vescovo, il re, l’imperatore l’han’ mezzo rovinato,
gli han’ portato via tre case e un caseggiato di trentadue che lui ce n’ha.
Pover tapin!...e povero anche il vin! Sì beh, ah beh, sì beh, ah beh...
Vist’ un vilan. Se l’ha vist cus’è?
Un contadino!Sì beh, ah beh, sì beh, ah beh...
Il vescovo, il re, il ricco, l’imperatore, perfino il cardinale
l’han’ mezzo rovinato, gli han’ portato via: la casa, il cascinale,
la mucca, il violino, la scatola di cachi,la radio a transistor,
i dischi di Little Tony, la moglie.
e pö cus’è?...un figlio militare! Sì beh, ah beh, sì beh, ah beh...
...gli hanno ammazzato anche il maiale!
Pover purscel!...nel senso del maiale!Sì beh, ah beh, sì beh, ah beh...
Ma lui no, lui non piangeva, anzi, ridacchiava. Ma sa l’è? Matt?No!
Il fatto è, che noi vilan...noi vilan...ehh sempre allegri bisogna stare,
ché il nostro piangere fa male al re, fa male al ricco e al cardinale,
diventan tristi se noi piangiam. Ah beh!
(Dario Fo/Enzo Jannacci)
mercoledì 25 agosto 2010
129. Donne prigioniere nelle loro case
128. Rischiare la vita per fare informazione
"Sono i giornalisti a raccontare al mondo cosa accade a Mogadiscio. Questo è il motivo per cui vogliono azzittirci. Ho pensato che morirò facendo questo lavoro, ma anche quando sono spaventato non posso tacere, perché se lo facessi non potrei raccontare queste cose, nessuno proteggerebbe i civili. Noi siamo gli unici a poterlo fare."
(www.amnesty.it)
domenica 22 agosto 2010
127. ecco la soluzione del quiz 125!!
126. Amy Winehouse
125. schifo assoluto di quiz: ma indovinate di chi si parla!
giovedì 19 agosto 2010
124. Dopo la storica Legge salva-Fininvest ecco la salva-Mondadori. Quando l'evasione fiscale diventa un'opinione
mercoledì 18 agosto 2010
123. Attirati cani sull'autostrada per farli investire dai veicoli: NO COMMENT
Visti almeno due cani travolti ed uccisi proprio mentre stavano bevendo, e i loro cadaveri sarebbero rimasti sulle corsie dell'autostrada, ma questo gioco idiota avrebbe potuto provocare anche vittime umane.
venerdì 16 luglio 2010
122. coco soup
ZUPPA DI CAVOLFIORE E COCCO
INGREDIENTI x 6 persone:
1kg di cavolfiore bianco
1 patata piccola
1 cipolla
1lt di brodo di pollo ( io avevo quello vegetale)
250ml di latte di cocco
1 cucchiaino di semi di senape
1 pezzetto di zenzero grattugiato
olio extra vergine di oliva
prezzemolo o basilico o menta
sale e pepe
60 ml di yogurt naturale (FACOLTATIVO)
Lavate il cavolfiore, eliminate le foglie e il gambo e tenete da parte solo i fiori. Pulite la patata e tagliatela a pezzi; tagliate la cipolla finemente.In un tegame mettete a scaldare circa 20 ml di olio, aggiungete la cipolla e la patata e fate rosolare per un paio di minuti. Aggiungete anche il cavolfiore facendolo insaporire per 5 min. , i semi di senape e lo zenzero grattugiato. Coprite le verdure col brodo caldo e portate ad ebollizione e continuate la cottura per 20 min. o comunque fino a che il cavolfiore risulterà tenero.
A cottura avvenuta, prelevate metà delle verdure e frullatele ( io ho usato il mini-pimer) ottenendo una sorta di purea. Rimette le verdure frullate nella pentola con il resto della zuppa e mescolate, aggiungete ora il latte di cocco (e lo yogurt) aggiustate di sale, pepate e decorate con delle foglioline di prezzemolo. Servitela bella calda.
121. Mama Afrika
Nata a Johannesburg in Sudafrica nel 1932 e morta a Castel Volturno il 9 novembre del 2008: suo padre era xhosa e sua madre una sciamana swazi. Iniziò la professione di cantante negli anni cinquanta coi Manhattan Brothers, e poi fondò gli Skylarks facendo un mix di jazz e musica tradizionale sudafricana, una world music antelitteram. Pur avendo già successo, alla fine degli anni cinquanta guadagnava poco e, come nera, in Sudafrica, non percepiva i diritti musicali, per cui pensò di lasciare il paese: nel '60 partecipò al documentario anti-apartheid "Come Back, Africa" per il quale fu invitata al Festival del cinema di Venezia e una volta in Europa decise di non rimpatriare.
A Londra conobbe poi Harry Belafonte, che la aiutò a trasferirsi negli Stati Uniti e farsi conoscere come artista, e là incise molti dei brani che la resero celebre: Pata Pata, The Click Song e Malaika.
Nel 1966 Miriam Makeba ebbe il Grammy per la migliore incisione folk, con l'album "An Evening with Belafonte & Makeba" inciso con Belafonte, esplicitamente politico e con riferimento alla vita dei neri sotto l'apartheid, contro cui nel 1963 portò la propria testimonianza alle Nazioni Unite: il governo di allora rispose bandendo lei e i suoi dischi dal Sudafrica.
Nel 1968 sposò l'attivista politico statunitense, originario di Trinidad, Stokely "KwameTure" Carmichael, "primo ministro" delle Pantere Nere, legato al nazionalismo nero e ai movimenti panafricani, ex-integrazionista. Essendo lui considerato un estremista, alla Makeba negli Stati Uniti furono annullati i contratti discografici. I due coniugi si trasferirono in Guinea, amici del presidente di quel paese, ma nel 1973 si separarono. Lei, seguitando a cantare soprattutto in Africa, Sudamerica ed Europa, svolse anche il ruolo di delegata della Guinea alle Nazioni Unite, vincendo il Premio Dag Hammarskjöld per la Pace nel 1986. Dopo la morte nel 1985 della sua unica figlia Bongi, anche lei cantautrice, si era trasferita a Bruxelles. Nel 1987 collaborò al tour Graceland di Paul Simon, e poco dopo uscì la sua autobiografia, "Makeba: My Story".
Nel 1990 Miriam rientrò in Sudafrica, convinta da Nelson Mandela. Nel 1992 interpretò il ruolo della madre della protagonista nel film "Sarafina! Il profumo della libertà", ispirato alle sommosse di Soweto del 1976.
Nel 1999 fu nominata "Ambasciatrice di buona volontà" dalla FAO. Nel 2002 prese parte anche a un documentario sull'apartheid. Ebbe tanti riconoscimenti e nel 2004 si classificò al 38º posto nella classifica dei "grandi sudafricani" stilata da SABC3. Nel 2005 ci fu il suo tour mondiale di addio alle scene, a causa dell'artrite reumatoide di cui pativa fin da giovane.
Miriam Makeba è morta nella notte fra il 9 e il 10 novembre 2008 per un attacco cardiaco a Castel Volturno dove, qualche ora prima, nonostante forti dolori al petto, si era esibita in un concerto contro la camorra dedicato allo scrittore Roberto Saviano e molti, tra i quali lo stesso Saviano, hanno denunciato un grave ritardo nei soccorsi.
120. "amore non libero" (notizia)
giovedì 15 luglio 2010
119. A GroundZero veliero del '700!! (notizia)
Nel 1982 a Manhattan era stata riportata alla luce un’altra imbarcazione durante lavori in Water street.
(www.ansa.it)
mercoledì 14 luglio 2010
118. Un delitto a Roma, una villa ad Arcore...
venerdì 9 luglio 2010
117. ora reato pure il "dito medio" (notizia)
Attenzione: se state litigando, oppure dopo che qualcuno vi ha rubato il parcheggio, non mostrate più il dito medio. E’ reato. Infatti, questo gesto ormai diventato un’abitudine ora equivale prendere a parolacce una persona, ovvero è un’ingiuria. Lo stabilisce la V^ sezione penale della Cassazione, confermando la condanna inflitta a una donna dal giudice di pace di Domodossola. L’imputata aveva mostrato il pugno con il dito medio alzato al marito, da cui era in fase di separazione, incontrandolo in automobile. La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso per la “volontarietà offensiva del gesto”.
La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso della donna contro il verdetto del giudice di pace. Claudia M. (38 anni) ha cercato di sostenere che il suo gesto non era stato accompagnato dal alcuna “frase di contorno”, quindi non poteva offendere l’ex marito Agostino Z.
giovedì 8 luglio 2010
116. pestaggio alla camera nel giorno dei manganelli in piazza (una notizia in 3)
(www.corriere.it)
Squadrismo in aula. Come ai vecchi tempi, quando le squadracce del Duce non lesinavano all’opposizione bastonate e pestaggi, Franco Barbato dell’Idv è stato aggredito alla Camera, durante la seduta sull’indecente ddl della Meloni, ministro della Gioventù: durante il suo intervento il dipietrista accusa il ministro di usare una logica politica ‘vecchia’ facendo scattare la reazione della Saltamartini del Pdl e innescando un vero e proprio assalto. Gli assistenti parlamentari intervengono ma Barbato viene colpito alle spalle con un pugno in pieno volto. La ricostruzione del capogruppo dell’Idv Donadi, è che una ventina di deputati, tutti Pdl e forse ex-An, si siano mossi contro Barbato. La rissa costringe Rosy Bindi a sospendere la seduta: poco dopo Barbato viene accompagnato in infermeria e poi in ospedale per accertamenti. Donadi dichiara che alle aspre critiche politiche di Barbato si poteva rispondere con altre critiche, non con una violenta aggressione squadrista. Nella stesso contesto minacce e insulti vengono rivolti, infatti, ad Alessandra Mussolini, che racconta che, dopo il rinvio in commissione del provvedimento, Marsilio e Rampelli, deputati del Pdl che fanno capo a Meloni, le sono andati incontro in aula e le hanno detto di 'stare attenta'. Insultata e minacciata, incolpata con Barbato del rinvio, per una verità sostenuta in aula e in commissione: mancano i fondi per i minori, ma si danno finanziamenti ai finti-giovani di 30 anni e così si buttano via milioni.
(www.dazebao.org)
Rissa alla Camera. Botte per le strade della Capitale e nei palazzi della politica. Seduta sospesa nell’aula della Camera dove è scoppiata una rissa tra Franco Barbato (Idv) e deputati del Pdl durante l’esame del ddl Meloni. Sono volate parole grosse e spintoni e sono intervenuti i commessi. Dopo che il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, aveva accettato il rinvio in commissione del ddl, Franco Barbato dell’Idv è intervenuto accusandola di "volere questo provvedimento non per sostenere i giovani, ma la corrente politica sua e di Alemanno e dell’assessore Lollobrigida". Barbara Saltamartini (Pdl) è immediatamente partita per attaccare Barbato, ed è stata trattenuta dai commessi. Nel frattempo, però, altri deputati del Pdl si sono avvicinati dall’altra parte ed è scoppiata la colluttazione. Dalle tribune si è visto Fabio Rampelli (Pdl) in un "corpo a corpo" con un collega dell’Idv, mentre Maurizio Bianconi gridava a squarciagola a Barbato "Pe22o di merda". Dopo qualche minuto, e dopo aver invocato l’intervento dei deputati questori, la vicepresidente Rosy Bindi ha sospeso la seduta. Prognosi di 15 giorni per Barbato. Non presente in aula Fini, che, come presidente della Camera, incarica un’istruttoria immediata, per la quale Donadi dell’Idv promuove l’acquisizione dei filmati.
(www.ilgiornale.it)
115. altra lettera di un'aquilana
venerdì 2 luglio 2010
114. no-bavaglio-day 01/07/10 (1 notizia in 3)
giovedì 1 luglio 2010
113. legge-bavaglio: prevista violenza sessuale LIEVE su minori
Si erano inventati un emendamento proprio carino. Zitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato l'emendamento 1.707, quello che introduceva il termine di "Violenza sessuale di lieve entità" nei confronti di minori. Firmatari, alcuni senatori di Pdl e Lega che proponevano l'abolizione dell'obbligo di arresto in flagranza nei casi di violenza sessuale nei confronti di minori, se - appunto - di "minore entità". Senza peraltro specificare come si svolgesse, in pratica, una violenza sessuale "di lieve entità" nei confronti di un bambino.Dopo la denuncia del Partito Democratico, nel Centrodestra c'è stato il fuggi-fuggi, il "ma non lo sapevo", il "non avevo capito", il "non pensavo che fosse proprio così" uniti all'inevitabile berlusconiano "ci avete frainteso".
mercoledì 30 giugno 2010
112. Condanna ridotta a 7 anni in appello, col calcolo della fine dei rapporti con la Mafia: 1 notizia in 3.
Ma a dirci chi è davvero Dell’Utri è lui in persona: ha voluto ribadire la propria fede in Mangano “eroe”, che non ha parlato nonostante le torture dei nazisti targati Repubblica Italiana ed ha annunciato le proprie “condoglianze” al sostituto procuratore generale che ha sostenuto l’accusa.
-il fatto quotidiano-
In conferenza-stampa Dell’Utri, anticipando le “condoglianze” che farà al pm Gatto, definisce la sentenza “pilatesca”: assoluzione piena, quindi, ma solo per le «condotte successive al 1992». Per il resto, i giudici hanno confermato sentenza e impianto accusatorio del primo grado, riducendo solo di due anni la pena che il tribunale aveva calcolato in nove anni, mentre il pg ne aveva chiesti undici.
Sulla sentenza incombe tuttavia il rischio di prescrizione per i fatti contestati a Dell’Utri dagli anni Settanta.
-il secolo XIX-
Condanna ridotta a sette anni. Marcello Dell'Utri non è in aula a Palermo alle 10 quando la Corte legge la sentenza del processo di secondo grado a suo carico per concorso esterno in associazione mafiosa: lo hanno assolto per i reati riferiti al periodo successivo al 1992, periodo al quale l’accusa riconduce l’incontro fra imputato e i fratelli Graviano. Intanto avviata pratica a tutela dei giudici della seconda sezione penale della Corte d’Appello di Palermo. Nel mirino alcuni articoli di stampa, in particolare uno apparso sul quotidiano Il Fatto, perché "discreditano la magistratura".
-Il Giornale-
giovedì 24 giugno 2010
111. Il Reverendo King, su diritti civili e discriminazioni
Nel 1963 questo pastore protestante nero aveva scritto "Lettera dalla prigione di Birmingham", risposta alla dichiarazione scritta quell'anno da otto ecclesiastici intitolata "Invito all'unità", in cui veniva auspicato che la battaglia contro la segregazione razziale si combattesse solo nei tribunali, non nelle strade.
lunedì 21 giugno 2010
110. su radiopadania delirio razzista e omofobo di un'ascoltatrice
martedì 15 giugno 2010
109. DUE SCRITTE A MILANO
mercoledì 9 giugno 2010
108. Sixties' memory: Bebawi Trial
giovedì 3 giugno 2010
107. 4 risate con Daniele Luttazzi
alla voce "Giuliano Ferrara" su wikipedia
mercoledì 2 giugno 2010
106. Una Costituzione concertata mirabilmente, ora sconcertata..!
Federazione della Sinistra.
Coordinamento provinciale di Bari