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martedì 28 gennaio 2020

414. allevamenti, crudeltà e malattie!

Esistono obiettive crudeltà di allevamento e macellazione di animali ammassati e esposti per essere scuoiati vivi in emporii come quelli in Cina: una lunga lista non completa di specie che comprende cani, gatti, serpenti, volatili, lupi, pipistrelli, serpenti e scimmie. Per certi “piatti” anche il tipo di consumo può essere molto crudele.
Mettendo da parte l’orrore che solo immaginare tutto ciò può suscitare in gran parte di noi, va valutata seriamente l’ipotesi che le c
ondizioni “disumane”, in cui vengono tenute tutte le “bestie” macellabili, possano aver diffuso o generato una serie di epidemie: sars, influenza aviaria, suina e vaccina, ebolavirus, coronavirus e altro.
Questi terribili mali dei nostri giorni deriverebbero tutti dalle mostruosità che gli esseri umani, in un mondo sempre più globalizzato e interconnesso, infliggono agli esseri "non umani": dalla costrizione a mangiarsi fra simili all’alimentazione forzata degli erbivori con farine animali, sino alla somministrazione di mangimi di dubbia provenienza, di antibiotici e di ormoni.
L’Organizzazione Mondiale per la Sanità ha già stigmatizzato da 5 anni l'enorme insalubrità della maggior parte della carne in circolazione.
Questo pianeta ci sbatte in faccia sempre più piaghe, ferite e disfunzioni che non ci decidiamo a risanare.

venerdì 17 gennaio 2020

413. Compendio sul popolo Ainu


Gli Ainu, sono per lingua, tipo fisico e cultura molto diversi dai Giapponesi: oggi sono concentrati a nord del Giappone, cioè in Ezo-Hōkkaido, Sachalin e Kurili. I Giapponesi mongolidi, del tutto assenti in Hokkaido un secolo fa, sono passati in un secolo da zero individui a due milioni.
I paleosiberiani ainu, con fenotipo affine all’australoide e all’europoide, un tempo erano presenti in tutto l’arcipelago nipponico, lì precedentemente stabiliti in orde, in epoca preistorica prima del 12.000 a.C.
Questi Ainu sarebbero verosimilmente i  veri nativi del Giappone, dove la popolazione mongolide arrivò dalla penisola coreana presumibilmente solo intorno al 1000 a.C.
I meticci sono oggi presenti in tutte e due le società ma in quella giapponese tendono a non dichiararsi per la forte xenofobia della popolazione maggioritaria.
La loro società è matrilineare, similmente a quella ebraica originale, mentre la religione originaria è essenzialmente animista, con un’importante festività dedicata al loro totem, l’Orso.
I costumi tradizionali sono vagamente simili a quelli giapponesi ma fatti con tessuti assolutamente peculiari. L’esterno delle loro abitazioni tradizionali è nettamente diverso da quello delle giapponesi, mentre gli interni condividono l’essenzialità.
La cucina ainu risale a prima dell’introduzione del riso nell’arcipelago e le sue preparazioni sono, diversamente da quelle giapponesi, principalmente cotte. Originariamente il loro unico cereale era il miglio, a cui ora viene spesso mescolato il riso.

mercoledì 4 settembre 2019

409. Il Governo 2GUSTI plasma il Paese


Questo Governo Conte minaccia i giornalisti, smonta l'informazione lottizzata della RAI per fare in modo che rispecchi il più omogeneamente possibile le proprie visioni, fa arrestare sindaci che fanno il loro dovere con quel nulla che hanno a disposizione, e ora ci vuole anche depredare i risparmi per finanziare la propria folle politica.
Questa Manovra è talmente scritta col culo (ricorda la riforma costituzionale dello Scemo) da far pensare sia stata così redatta dolosamente, per puntare ad elezioni anticipate.
Alla fine ci rimette solo DiMaio, macchissenefrega.
E il Ministro leghista degl'Interni andrà all'incasso a maggio con i successi contro "negri, zingari e finocchi".
All'orizzonte una dittatura fascista elettiva, come il Ventennio, senza opposizione all'orizzonte e con un ministro della Propaganda che è il più abile di tutti: Rocco Casalino.
Ma le risate che CI facciamo sui social alle LORO spalle seppelliranno NOI.
E intanto il SILVIO dichiara dissennatamente e fantasiosamente di confidare nel fatto che il Ministro degl'Interni si sottrarrà alla subalternità a DiMaio.



compendio di una conversazione tra amici di Marco Squarcini su Facebook

412. Se pare così, chissà come sarà...

"L'interpretazione della realtà è individuale e può non coincidere con quelle degli altri.
Questa sua inconoscibilità genera un relativismo di forme, di convenzioni e esteriorità, da cui deriva un'impossibilità a conoscere la verità assoluta, la cui esistenza risulta non rilevante" 
ref.Pirandello e Kurosawa.

martedì 18 giugno 2019

410. Un mondo sempre più perso


I tanti sovranisti al comando nel mondo scatenano con fandonie statistiche l'odio popolare che vien fuori dalla frustrazione diffusa.
C'è un nostro politico che ha basato tutta la sua vita sul cambio-felpa, da giovane "comunista padano" a "secessionista", da Roma Ladrona diventando ora "italiano" (i voti dei Terroni son buoni) e difficilmente scollerà il kulo dagli scranni del Potere. Un iter biografico-ideologico da slalom: sposato - divorziato - concubino - e da devoto del Dio Po a sostenitore della famiglia tradizionale cristiana e baciatore seriale di rosarii. Insopportabile lui e chi lo sostiene.

lunedì 27 agosto 2018

408. Riflessioni sul viadotto di Genova.



Compendio e rielaborazione da un lungo articolo di Giovanni Lamagna.
La caduta del viadotto Morandi sovrastante la Valpolcevera a Genova costituisce una tragedia enorme non solo per i suoi costi umani e materiali rispetto a città, regione e Paese intero, enorme come il suo significato simbolico che segna la fine di una fase politico-economica.
Anche il delitto Moro 40 anni fa, su un piano del tutto diverso, segnò l’inizio della fine della Prima Repubblica che aveva varato, dopo la caduta della monarchia, la nuova Costituzione caratterizzata da antifascismo e diritto per tutti al lavoro: confusione e incertezza politica, con la messa in discussione della Costituzione, sdoganarono sempre di più fino ai nostri giorni i gruppi ispirati al fascismo e al nazismo.
Dopo i "delitti di Stato" degli anni ’70, passati impuniti, negli anni ’90 ci fu la nefasta svolta politica e istituzionale del Paese.
Il delitto Moro non aveva messo in discussione in modo diretto quel Modello-Paese.
Ma il neoliberismo si impose pian piano nei decenni, senza che la politica europea proponesse alternative, sino a diventare Pensiero Unico.
Quel nuovo modello economico prospettò una crescita infinita tramite l’idea di sviluppo e progresso attraverso gigantismo e grandi opere, in consonanza con gli interessi di grandi potenze economiche: in primo piano la FIAT, simbolo trainante dell’industria e di tutta l’economia italiana che inaugurarono il “miracolo italiano”.
Si iniziò con la costruzione delle grandi infrastrutture idroelettriche, delle centrali atomiche e delle grandi autostrade, per prima l’Autostrada del Sole, con le varie tratte locali e interregionali, i grandi viadotti e il progetto del ponte sullo stretto di Messina, più volte accantonato.
La caduta del ponte Morandi a Genova può essere verosimilmente la pietra tombale di questa fase economica nazionale, come lo fu il delitto Moro rispetto alla politica del nostro Paese.
Quei 2 tronconi di ponte simboleggiano anche la spaccatura tra due tronconi di Paese: uno maggioritario, ma i cui interessi contano poco, ed uno minoritario, i cui interessi concentrati però contano molto di più dei primi. Questi 2 tronconi non sono più in grado di comunicare tra loro, come dimostrato dal dibattito vergognoso di questi giorni.
Sotto quelle macerie è rimasto quel modello di economia, a cui la volontà politica delle Istituzioni dovrebbe sostituire un progetto economico alternativo non irrealistico, con un’inversione radicale di tendenza nel ridefinire le priorità, ridestinando per esempio le centinaia di miliardi finora impiegate per le “grandi opere” alle innumerevoli migliaia di “piccole opere” per la messa in sicurezza del nostro Paese.
Purtroppo è probabile che la prossima fase non sia di nuovo in grado di trarre utili insegnamenti dalla conclusione della fase precedente.
Un ulteriore aggravamento della crisi già in atto da decenni potrebbe presentarsi molto presto. In Italia prevale sfortunatamente l’incapacità di fare scelte radicali, se non rivoluzionarie, per invertire le tendenze di 70 anni di politica economica. E questo porta a paventare ulteriori costi umani e materiali.
Il delitto Moro rappresentava la reazione delle Istituzioni alle spinte innovative che portò successivamente a un riflusso culturale e politico: e siamo dentro ancora fino al collo nel gorgo del neoliberismo mangiatutto.
Quei pilastri di calcestruzzo logorati dal tempo, crollati per colpa evidente dell’incompetenza e dell’incuria delle classi dirigenti di questi ultimi 70 ann, sono i testimonii di quanto quel modello di “sviluppo” non funziona e non può funzionare più.
Il Paese cade a pezzi, dissestato idrogeologicamente, con scuole senza messa in sicurezza, ponti e strade usurati al limite.
Sono anni che disastri analoghi a quello di Genova si stanno verificando. Ma qui c’è stata la strage. Le grandi opere arricchiscono poche grandi imprese, le piccole opere non sono funzionali agli interessi di queste stesse grandi imprese, ma l’inversione di tendenza nei disastri e nelle priorità ha bisogno di un cambiamento radicale dell’orizzonte culturale e politico.
Sarebbe il popolo a dover essere consapevole della necessità di questo cambiamento: risulta essenziale farsi rappresentare da forze politiche non al soldo delle grandi imprese come invece è successo da destra a sinistra in questi '70 anni di repubblica.
Ma risulterà molto difficile uscire da questo modello di sviluppo internazionale, simile a un boa constrictor.

giovedì 31 maggio 2018

406. Italiani e Greci raggirati, ma non i loro Governi.


Compendio da un articolo di Andrea Zoppolato.
L'Europa germano-centrica, quando fece entrare nella zona-euro Italia e Grecia, molto più indebitati degli altri, già sapeva che tutti i Paesi avrebbero avuto le stesse condizioni tranne i due indebitati che partendo con un debito maggiore ora si trovano a pagare interessi più alti degli altri.
Dunque averci permesso di entrare nella moneta unica e in uno spazio di affari comune è stata una furbizia scellerata che ci ha danneggiato, perchè l’Italia oggi è in crisi non per quello che ha fatto dopo l’entrata ma a causa di quello che ha fatto prima di entrare. Ma bisogna ricordare che nel 1953 e nel 1990 la Germania venne “graziata” con enormi cancellazioni di debiti dal resto d’Europa.

mercoledì 27 settembre 2017

402. Combattere il razzismo secondo Furfaro.

"A me non frega un ca22o se muoiono o stanno male. A me fanno schifo. Io sono nata in Italia, loro in Africa. Che ci restino, anche a morire. A me fanno schifo, che muoiano là, non voglio nemmeno vederli questi negri!".
Una donna con bambino in un supermercato romano inizia così una scenata razzista, a cui assiste Marco Furfaro che perde la testa e inizia a urlarle contro, dicendo che sta insegnando a quel bambino la disumanità e la barbarie e che con gente come lei questo Paese gaserebbe ancora le persone e  segregherebbe ancora la gente per razza e religione.
Ma un uomo che aveva visto tutta la scena guarda rassegnato Furfaro e dice: "Ché credi, questo è il tuo Paese".
Questa rassegnazione di uno pur d'accordo con Furfaro e schifato da parole come quelle, è la cosa più deprecabile e triste, proprio secondo Furfaro: costui voleva dire di arrendersi per viver meglio.
Ma Furfaro pensa che la democrazia di questo Paese ancora c'è perché c'è stato e c'è chi non s'arrende. Ma è facile sedersi dalla parte dell'odio o del mutismo.
Compendio di un post di Marco Furfaro su Facebook. 

domenica 17 luglio 2016

394. Compendio su Berlino: vacanza da solo (2009).

La Pension Kettler di Berlino si trova nella zona ovest, a Charlottenburg accanto a Wilmersdorf, vicinissima a uno dei tanti trafori del bastione circolare dell'antica metropolitana sopraelevata, tutt'ora funzionante. E' gestita dalla proprietaria Isolde Josipovici, in tutto 6 stanze per gli ospiti in questo appartamento d’altri tempi, che trabocca di soprammobili, carabattole, vecchie fotografie personali e ritratti di ospiti passati di lì, oltre che di arte eclettica.
La mia stanza, per me solo, era spaziosa e sexy come un boudoir d’altri tempi, mi pare con un gran letto biedermeier, tappezzeria rosa alle pareti e un bovindo di 3 finestre affacciate su un giardino interno, ma la dotazione più apprezzabile di quel posto era proprio la cordiale padrona di casa: in gioventù modella e artista giramondo, poi instancabile paladina della conservazione e difesa delle fontane storiche di Berlino, per questo famosa in città come Brunnenfee, la Fata delle Fontane! Che peraltro ammannisce colazioni fantastiche e personalizzate.
A Berlino m'hanno emozionato i Musei, quello del Muro, quello dell'Olocausto, e quello Egizio. M'hanno dato un gran senso di libertà i grandi viali e la sconfinata piazza Potsdam col suo Centro commerciale con un altissimo atrio di cristallo, aggregato a edifici preesistenti. Mi dicono che quella sterminata distesa, allora in riallestimento, è attualmente dominata da una grande fontana moderna e da molte costruzioni futuristiche. La visita al checkpoint Charlie invece mi comunicò in modo violento la grande sofferenza umana accumulata negli anni da quel luogo.

mercoledì 24 febbraio 2016

391. traduzione

Credenti, Atei o Agnostici, le vere persone di buona volontà non praticano la supremazia religiosa, come da cronaca recente e storica di solidarietà inter-religiosa, su gente che si protegge a vicenda dal Califfato,  dai neofascisti, dai nazisti, dai comunisti, dai dittatori e da ogni razzismo segregante.  
Nel frattempo la Cina Popolare a cavallo tra il 2015 e il 2016 si adegua alla paura globale della supremazia islamista varando nuove norme anti-terrorismo, blindando il potere statale e partitico, e limitando al minimo il diritto di cronaca: non più paritaria nè egualitaria nè solidale, di sicuro liberista, affaristica e repressiva, per sentirsi parte del Dissennato Consesso Liberista, che sta portando il pianeta allo sfascio.
Nel gorgo del Califfato globalizzante intanto, Pùtin, Erdoğan, Àssad, AbuBaghdadi e tanti altri lestofanti e assassini di civili inermi, si combattono tra loro con armi e menzogne, praticando nelle rispettive patrie la repressione più bieca, col beneplacito di quasi tutti i paesi occidentali che accettano di anteporre ai diritti civili gli interessi finanziari, petroliferi e territoriali!

Believers, Atheists or Agnostics, the real people of goodwill do not practice religious supremacy, as performed by recent and historical reports about inter-religious solidarity, of people who protect each other from the Caliphate, from neo-fascists, from Nazis, from Communists, from dictators and from any apartheid.
Meanwhile, mainland China at the turn of 2015 and 2016 aligns with global fear of Islamist supremacy by launching new anti-terrorism legislation, bulletproofing its State and CCP powers and minimizing Press Freedom: nomore equality neither equity nor solidarity, but certainly liberism, repression and hard business to feel part of the Insane Liberist Forum, currently carrying our planet in shambles.

Besides, Putin, Erdogan, Assad, AbuBaghdadi and many other swindlers and murderers of innocent civilians, in the maelstrom of global Caliphate, fight each other with weapons and lies, practicing sinister repression in their homelands, with the consent of almost all western Countries, that agree to give priority to financial and petrol and territorial interests rather than to civil rights.

http://wabesmemo.blogspot.it/2015/12/732-religioni-affari-e-violenza.html

venerdì 13 novembre 2015

388. Rolfing, marchio registrato


Particolare fisioterapia eterodossa che prende nome da Ida Rolf che la ideò dal 1920.
Si tratta di un sistema olistico di manipolazione dei tessuti molli e delle fasce muscolari, e di educazione al movimento, teso a organizzare tutta la struttura corporea rispetto alla forza di gravità.
Secondo i sostenitori di questa terapia, i pazienti con problemi di mal di schiena, artrosi e contratture condizionanti, quando trattati, assumono una postura migliore, aumentano in altezza e si muovono meglio in seguito alla correzione di tono e consistenza alterati dei tessuti molli.
L’obbiettivo originale della Rolf era aiutare il disabile cronico incapace di trovare aiuto altrove, focalizzandolo sulla propria riposturazione.
In origine questo metodo era chiamato rilassamento posturale o integrazione strutturale.

venerdì 25 settembre 2015

387. L'apprezzamento sincero dell'Enterprise di JeanLuc Picard da parte di un giovane compagno di StarTrek Fan Club.

d'estate, anche se dovrei dire nottate, quando i miei coetanei le passavano nelle disco o ad "alcolizzarsi" in qualche pub: erano bar ma, cosa vuoi, faceva figo chiamarli cosi..
E in una di queste serate mentre guardavo Italia1 mi capitò di vedere lo spot di una nuova serie di fantascienza, Star Trek The Next Generation, non la conoscevo, anche se mi ricordavo di aver visto la serie classica, e rimasi lì imbambolato per tutto lo spot e quando finì ero gasato come Ultimate Warrior quando entrava sul ring...
Ero stracontentissimo che una serie erede di un classico fosse arrivata ad aggiungersi a quelle che già vedevo su quel canale: a quei tempi seguivo Flash, Lucky Luke, i telefilm della Guerra dei Mondi e appunto "Notte Horror con Zio Tibia".
Era come una manna dal cielo, la ciliegina sulla torta dei miei programmi preferiti, e quando iniziò ero davanti alla tv come un novello esploratore davanti ad un mistero che si svelava, quante emozioni stavo vivendo, a quanti misteri mi trovavo davanti.
Star Trek TNG non era un semplice telefilm come quelli di oggi, ma rappresentava un mondo pieno di fantasticherie, di poesie, di amore per l'avventura.
Era pieno di fascino e di insegnamento come non te ne danno neanche a scuola.
Scienza, rispetto della diversità, scoperte scientifiche: a scuola di queste cose non me ne hanno mai parlato, eppoi c'era anche la sfida, la battaglia, un po' di raggi ed esplosioni, anche quello ci vuole...
Con la serie StartrekTNG son cresciuto nel periodo dell'adolescenza, ed è quella che ricordo meglio, e mi ha reso diverso e migliore rispetto ai miei coetanei e indubbiamente alla gioventù odierna.
La sento più vicina, e anche se ormai è finita da anni, non la dimenticherò mai, rimarrà sempre con me, come il miglior amico che abbia mai avuto: " ieri oggi e domani.">

venerdì 10 luglio 2015

383. Milano, Abissinia


De sti ùltim dì chì, st'afa milanésa de Lui l'è abissina de boon.
St'umiditaa la fa senti' i gént tuc tachént come fùssen di lecaleca giamò sciusciaa: mi me soon mai lavaa i man inscì tant.
E mi adess hoo sentuu tanta de quela gént col frigor pién de ròba giamò còta, proonta per vess messciada sù a l'ùltim, per mangiala freda sénsa doe' sta' in sula stua a ciapa' cald.
Per anda' a laora' i Milanés hinn dré consciass come zoombi e tiren inans a sbissa' con pòca voeuia e pòc vestii, tucc masaraa e risciiaa, in gir con l'Atiemme. E ai fermaa paren di pess foeura d'aqua. E la salida vers el ciar che mi de sòlit foo de sottera in metrò, in sti dì chì la me disséda nò foeura.
Quanche tòrni indré a ca' con sto cald incoontri in gir al ciar on bel poo de turisti sénsa orisoont, con o sénsa valis, che se moeuven con fadiga come tartarug e paren de nò save' indoe 'nda'. Magara i sid che g'han in del cervel se desfen come miragg inquinaa.
Quanche gh'e' on cald insci' pòdi nò evita' de pensa' che i mur di ca' d'incoeu minga tan spess protégen i gént ma ie coeusen dénter come on prestin de matoon: aloora se pò nò fa' a mén de droa' on condissionadoor.
Sperem ch'el pioeuva o ch'el tira vént prest.
compéndi in milanés da wabesmemo


domenica 28 giugno 2015

382. La storia-collage del "borg di scigolat"!!

Nel 1550, dopo l'inizio dell'imponente "bastionamento" durato anni, Milano si diede precisi confini, più vasti di quelli medievali. Col passare dei decenni, i varii insediamenti cresciuti a ridosso delle nuove mura diedero vita ad un unico Comune ad anello, detto dei Corpi Santi, ricordo delle sepolture praticate sui corpi dei primi cristiani, Martiri o Santi, appena all'esterno dei limiti urbani.
Tra l’attuale via Melzi d’Eril e l’Arco della Pace, il complesso di Sant’Ambrogio ad Nemus si era salvato dalle ondate di distruzioni barbare succedutesi per quasi 2 secoli grazie al fatto che si trovava in un boschetto lontano dalle mura della cerchia dei Navigli, e a metà tra le due arterie stradali verso il nord, la Comacina e la Vercellina.
Lì accanto, trovandosi in sèguito appena fuori dai Bastioni Nuovi, il Borgo degli Ortolani dei Corpi Santi si sviluppava in origine lungo il tratto della via Varesina che andava dalla porta Tenaglia, nello stesso sito dell’attuale Arena, all’attuale piazza Firenze: in pratica via Canonica e via Pier della Francesca.
Era l’idrografia della zona col Torrente Nirone, la roggia Marianella, il fontanile San Rocco e la roggia Peschiera che fece sorgere lungo la via Varesina mulini, cascine, orti, campi e frutteti, i cui prodotti abbondanti venivano raccolti e poi venduti in loco originando il nome del borgo, borg di scigolat, cioè il borgo dei cipollai o ortolani.
Il Comune dei Corpi Santi fu annesso nel 1873 a Milano: da qui cominciò la perdita dell’identità agricola originaria che coincise col nuovo piano regolatore che ne stravolse anche la fisionomia.
Meno di 10 anni prima dell’accorpamento alla città era stato ultimato il nuovo cimitero Monumentale di Milano, per soppiantare diversi piccoli cimiteri cittadini, il che comportò comunque il progetto di nuove strade di collegamento.
Infatti fino al 1820 le direttrici del Borgo erano il suo tratto di via Varesina, il tracciato stradale del Fontanile di San Rocco da via MacMahon, sino a via Niccolini e via Balestrieri attraverso il sagrato della Santissima Trinità,  di cui resta il bellissimo campanile romanico, e il viale di Porta Tenaglia, ora viale Elvezia. Per il resto c’erano viottoli solcati da altri piccoli canali d’irrigazione, che hanno generato l'intrico di viuzze caratteristiche del Rione.

venerdì 5 giugno 2015

380. Obiezione di Coscienza


L’Impero Liberista Multinazionale ci ha portati sull’orlo di una bancarotta ecologica con effetti così macroscopici che hanno ispirato il tema dell’Expò  2015 “Nutrire il Pianeta”, ma quei buoni principii, obiettivi e progetti sono naufragati proprio per la vittoria dell’ideologia rovinosa della Politica che tutela sempre più i diritti finanziarii delle Compagnie più spregiudicate.

I partner internazionali e sponsor a cui Expò ha dovuto e voluto appoggiarsi sono ormai equiparabili a spacciatori internazionali, in quanto i loro prodotti non solo alimentari  producono spessissimo dipendenza negli utenti/consumatori. Ma possono anche essere considerati negrieri nell’antica accezione del termine, in quanto sfruttano certa manodopera sino quasi alla schiavitù e devastano certi territorii sino alla sterilità.

Il primo Maggio c’è stata l’inaugurazione, e al pomeriggio la consueta manifestazione Mayday, cui si sono aggiunte quest’anno posizioni anti-Expò. Ma in mezzo  ai soliti partecipanti si celava il cosiddetto "blocco nero": di questi teppisti violenti RadioPop ha evidenziato la particolare strategia politica manifestata in diversi contesti di protesta dall'inizio di questo secolo. Per quest'ultima devastazione in città è stata anche notata da diversa gente la sincronizzazione tra i 2 distinti lanci di fumogeni da parte delle forze dell'ordine e l'apparizione e sparizione dal corteo dei Black Bloc mascherati ma con orologi e scarpe "di pregio".

Ma questa "seconda strategia della tensione" mi pare duri dal G8 di Genova del 2001 con tante prove mai più prese in considerazione.

Su tutto ciò obietto e la mia è un’obiezione di coscienza: non andrò all’Expò.

venerdì 15 maggio 2015

379. La pitanga


La pitanga, chiamata pure ciliegia del Suriname, ciliegia del Brasile e ciliegia di Caienna è il frutto dell’Eugenia Uniflora, che qualcuno chiama in italiano pitango, mirtacea tropicale ornamentale del continente Americano, anche invasiva, abbastanza resistente ai parassiti, di facile coltivazione, spesso usata come siepe e schermatura: cresce bene per esempio anche in Israele e Palestina.
Il frutto appunto ha un gusto che varia dall’aspro pungente del colore verde sino all’arancione, al dolce intenso del colore rosso scuro fino al nero. Si usa soprattutto come aromatizzante di conserve, e a crudo ha un alto contenuto in vitamina C ed è fonte di vitamina A.
In Brasile le foglie della pianta vengono spesso sparse sui pavimenti delle abitazioni per essere calpestate, come repellente contro mosche e zanzare, e in Uruguay se ne fa una tisana.  
L’Eugenia Uniflora ha diverse proprietà farmacologiche: il suo olio essenziale risulta anti-ipertensivo, anti-infiammatorio, anti-diabetico, antitumorale e analgesico, oltre ad avere azione antivirale e antimicotica, e in Sudamerica viene usato nella medicina tradizionale contro i disturbi gastrici.
traduzione da
en.wikipedia.org  -  facebook.it

lunedì 4 maggio 2015

378. I motori di Startrek


Per Startrek di Gene Roddenberry, un motore a curvatura (warp drive engine), senza entrare nel merito delle leggi fisiche che sfrutta  e delle sue caratteristiche tecniche, per far arrivare un’astronave a una velocità superiore a quella della luce, lungo la traiettoria impostata contrae lo spazio davanti e dilata quello dietro. Un esempio semplice può spiegare il fenomeno: immaginiamo una formica che cammini su un elastico fissato tra 2 chiodi. La formica per andare da chiodo a chiodo, se non si interviene sull'elastico, dovrà percorrere esattamente la lunghezza dell'elastico. Se invece  si accorcia l’elastico davanti alla formica tirandolo, quello le si allunga dietro, ottenendo che la formica sarà andata da chiodo a chiodo percorrendo un tragitto inferiore alla lunghezza complessiva dell'elastico, senza rilevare localmente alcuna modifica dell'elastico.
fonte: Wikipedia

lunedì 20 aprile 2015

376. Xylella e Ulivi italiani.

-Stop alla Shoah speculativa degli ulivi e all’Olocausto chimico del Salento e dei salentini.
-Il Prof. Altieri richiede il Bando dei disseccanti: DOSSIER DI DENUNCIA INVIATO ALL' ATTENZIONE DEI COMMISSARI EUROPEI alla salute e alle politiche agricole.
- Anche in Toscana avvistati ulivi seccati dal troppo diserbante come ammesso da un agricoltore locale.
-Ci vogliono provvedimenti immediati per evitare la distruzione degli Ulivi del Salento e lo spargimento di inutili pesticidi, revocando le autorizzazioni all'uso dei disseccanti, inutili e distruttori della biodiversità, tossici ed inquinanti, in ambito agricolo ed extragricolo: spesso gli olivi stessi disseccano per eccesso di diserbante.
-Monsanto ha forse importato la xylella-killer in Puglia?
-Per una diagnosi corretta ci vuole un’ indagine seria su fitopatologia, ambiente, clima, Storia e uso intollerabile della chimica industriale, soprattutto per un territorio carsico, come quello salentino, la cui acqua potabile viene tutta dal sottosuolo! Ciò per arrivare a una terapia di salubrità e rispetto dell’ identità agricola dei territori e delle specie cultivar tradizionali e antiche, come l’ogliarola e la cellina: terapia risolutiva che deve salvare ogni albero acciaccato con adeguati meticolosi interventi, e su quelli con radice in perfetta salute.
fonte: http://www.tagpress.it/ambiente-territorio 

martedì 7 aprile 2015

375. Compendio su Amy Winehouse

25.07.2010 - Finora Amy Winehouse m'era parsa monotona, ma ascoltando tutto il suo primo album Frank mi sono emozionato e rinfrancato. Canzoni che riecheggiano anche Sinatra e Fitzgerald, interpretate senza sforzo e senza apparenti artifici, con un mix vocale di Mahalia Jackson, Shirley Bassey, Billie Holliday e Janis Joplin.Orchestrazioni d'epoca ma "distillate", cui la grande voce dà ritmo e swing.
21.08.2010 -  Della Winehouse  una versione solo vocale di "you should be stronger than me" colpisce le mie orecchie spesso distratte il giorno in cui compio 54 anni, ed è un incantesimo. L'estensione della voce dolente e distaccata, viene usata qui con virtuosismo noncurante, da un'impennata quasi allegra a un baratro quasi comico. Da ascoltare e riascoltare.
25.07.2011 - Ciao, Amy! Fuggita via a 27 anni come Janis Joplin, Kurt Cobain, Brian Jones, Jimi Hendrix, Jim Morrison, grazie a una probabile dose letale o al miscuglio di qualche schifezza: l'hanno già messa nel "gruppo27". Per la madre era solo questione di tempo, e c'è già chi chiama sciacallo chi farà uscire l'ultimo suo album registrato in attesa di pubblicazione dopo la disintossicazione annunciata. I familiari ne hanno parlato bene affettivamente, mentre io per la sorpresa e per la sua voce subito in mente, ho quasi pianto, ma sono un po' patologico. E di lei avevo scritto solo 2 volte.
11.01.2012 - Della grande Amy ho appena ascoltato il cd postumo "hidden treasures" di cui la maggior parte dei brani m'erano già noti: ma m'ha colpito la sua versione noncurante, divertita e tortuosa di una canzone che amo e conosco dall'età della ragione per le voci di Caterina Valente e di Astrud Gilberto, "Ipanema", bossanova già swingata dalla Fitzgerald e qui sincopata dal jazz e aromatizzata da una goccia di klezmer e lounge. E lo stesso giorno ho riascoltato in Rete per caso "you should be stronger than me" a cappella che m'aveva stregato il giorno del mio compleanno nel 2010: contrasto acustico e volumetrico di chiaroscuri di "no no no". Il suo tono stavolta non mi risultava distaccato e dolente ma ci sentivo una gincana di buffe e leggere affermazioni sonore sul buio di uno studio vuoto. Da ascoltare e riascoltare.
14.10.2013 - Il "melisma": ho scoperto questa parola grazie a un film visto di recente in tivù, Burlesque, con Cher (Sarkisian) e Christina (Aguilera), cercando in Rete. Nel canto è l’ornamentazione melodica che carica su una sola sillaba un gruppo di note ad altezze diverse, “spalmandone” la vocale sulle varie note, modulando l'intonazione senza interrompere l'emissione vocale. Questo virtuosismo fonetico, diffuso nella musica world e operistica, si trova a partire dal canto gregoriano e dalla liturgia ebraica, e poi nel flamenco, nel fado, nel folk mediterraneo, arabo e asiatico, oltre che in tanti generi “afro”. Lo si riscontra, praticato più o meno spontaneamente e intensamente, nei repertorii di Christina Aguilera, Whitney Houston, Mariah Carey, Beyoncé Knowles, Cyndi Lauper, Paula Abdul, Shakira Ripoll, Kate Bush, Jimmy Somerville, Skin Dyer,  Azis Boyanov, Mira Awad, Ofra Haza, Youssou Ndour, Teresa DeSio, Compagnia di Canto Popolare, Mia Martini. E lo praticava alla grande anche Amy Winehouse!

domenica 15 marzo 2015

374. Il mito dell'androgino nel "Simposio" di Platone

Platone fa dire ad Aristofane che in origine tutti gli esseri umani dei 3 sessi, maschi, femmine e androgini, avevano 2 teste, 4 braccia, 4 gambe e 2 organi sessuali e così erano “tondi” e potenti.
Per la loro superbia scalarono l'Olimpo per spodestare gli Dèi, ma Zeus decise di intervenire e divise in 2 quegli aggressori a colpi di saetta.
Così indeboliti gli umani si misero alla ricerca della loro unità che poi Eros rese possibile infondendo nelle loro menti l’atto sessuale.
Dunque al desiderio e alla ricerca dell'intero si dà nome Amore.
Siccome i sessi erano 3, le tipologie d'amore oggi sono 2: il rapporto omosessuale, se i 2 partner facevano parte in principio di un essere umano completamente maschile o completamente femminile, e il rapporto eterosessuale, se i 2 facevano parte di un essere androgino. 
La caratteristica interessante del discorso di Aristofane risiede nel fatto che la relazione erotica fra 2 esseri umani non è messa in atto solo per giungere a un fine quale potrebbe essere la procreazione, ma ha valore per se stessa, prescindendo così dalle conseguenze.