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martedì 28 gennaio 2020

414. allevamenti, crudeltà e malattie!

Esistono obiettive crudeltà di allevamento e macellazione di animali ammassati e esposti per essere scuoiati vivi in emporii come quelli in Cina: una lunga lista non completa di specie che comprende cani, gatti, serpenti, volatili, lupi, pipistrelli, serpenti e scimmie. Per certi “piatti” anche il tipo di consumo può essere molto crudele.
Mettendo da parte l’orrore che solo immaginare tutto ciò può suscitare in gran parte di noi, va valutata seriamente l’ipotesi che le c
ondizioni “disumane”, in cui vengono tenute tutte le “bestie” macellabili, possano aver diffuso o generato una serie di epidemie: sars, influenza aviaria, suina e vaccina, ebolavirus, coronavirus e altro.
Questi terribili mali dei nostri giorni deriverebbero tutti dalle mostruosità che gli esseri umani, in un mondo sempre più globalizzato e interconnesso, infliggono agli esseri "non umani": dalla costrizione a mangiarsi fra simili all’alimentazione forzata degli erbivori con farine animali, sino alla somministrazione di mangimi di dubbia provenienza, di antibiotici e di ormoni.
L’Organizzazione Mondiale per la Sanità ha già stigmatizzato da 5 anni l'enorme insalubrità della maggior parte della carne in circolazione.
Questo pianeta ci sbatte in faccia sempre più piaghe, ferite e disfunzioni che non ci decidiamo a risanare.

mercoledì 4 settembre 2019

409. Il Governo 2GUSTI plasma il Paese


Questo Governo Conte minaccia i giornalisti, smonta l'informazione lottizzata della RAI per fare in modo che rispecchi il più omogeneamente possibile le proprie visioni, fa arrestare sindaci che fanno il loro dovere con quel nulla che hanno a disposizione, e ora ci vuole anche depredare i risparmi per finanziare la propria folle politica.
Questa Manovra è talmente scritta col culo (ricorda la riforma costituzionale dello Scemo) da far pensare sia stata così redatta dolosamente, per puntare ad elezioni anticipate.
Alla fine ci rimette solo DiMaio, macchissenefrega.
E il Ministro leghista degl'Interni andrà all'incasso a maggio con i successi contro "negri, zingari e finocchi".
All'orizzonte una dittatura fascista elettiva, come il Ventennio, senza opposizione all'orizzonte e con un ministro della Propaganda che è il più abile di tutti: Rocco Casalino.
Ma le risate che CI facciamo sui social alle LORO spalle seppelliranno NOI.
E intanto il SILVIO dichiara dissennatamente e fantasiosamente di confidare nel fatto che il Ministro degl'Interni si sottrarrà alla subalternità a DiMaio.



compendio di una conversazione tra amici di Marco Squarcini su Facebook

giovedì 31 maggio 2018

406. Italiani e Greci raggirati, ma non i loro Governi.


Compendio da un articolo di Andrea Zoppolato.
L'Europa germano-centrica, quando fece entrare nella zona-euro Italia e Grecia, molto più indebitati degli altri, già sapeva che tutti i Paesi avrebbero avuto le stesse condizioni tranne i due indebitati che partendo con un debito maggiore ora si trovano a pagare interessi più alti degli altri.
Dunque averci permesso di entrare nella moneta unica e in uno spazio di affari comune è stata una furbizia scellerata che ci ha danneggiato, perchè l’Italia oggi è in crisi non per quello che ha fatto dopo l’entrata ma a causa di quello che ha fatto prima di entrare. Ma bisogna ricordare che nel 1953 e nel 1990 la Germania venne “graziata” con enormi cancellazioni di debiti dal resto d’Europa.

mercoledì 25 maggio 2016

393. Economie alternative per salvarci


A partire dalla fine del 2014, terminate le risorse rinnovabili, si sarebbe dovuto cominciare a fare i conti con un nuovo deficit, difficilmente recuperabile, quello ecologico.
Chi s'occupa di biodiversità vorrebbe diffondere questi dati a grandi titoli, perché finora la gente non s'è ancora resa conto che l'inversione dell'autodistruzione planetaria in corso può essere evitata solo da un ribaltamento della logica politica tanto sbandierata, basata su ricrescita dei consumi, sviluppo economico e sfruttamento delle risorse come ricetta anti-crisi.
Invece la riduzione di consumi e produttività può limitare drasticamente inquinamento e sprechi, per riprender tempo per se stessi e spazio ambientale, lasciando che il pianeta rigeneri piante, atmosfera e modi di vivere.
Rendiamoci conto che le ideologie si auto-negano ma ci continuano a governare: è imperativo sostituire la politica consumistica dominante e sempre più dilagante con una scienza sociale che s'ingegni a portarci nel più breve tempo possibile a una rete interconnessa di microeconomie autosufficienti, rivalutando la biodiversità, il riciclo, la riparazione e il ricupero assieme a vecchi mestieri e pratiche, per uscire dal consumismo, dalla manipolazione genetica delle colture, dal circolo vizioso degli allevamenti intensivi, dalla schiavitù animale, e dalla dipendenza dai combustibili fossili che hanno inquinato fin qui l’ambiente e la nostra salute. E' urgente per non distruggerci.
Si tenga conto che è stato calcolato che se il livello dei consumi di tutta la popolazione terrestre fosse ora pari a quello degli Statunitensi, l'ecosistema sarebbe imploso quest’anno: ma Menzogna e Dogma sono le armi mediatiche più in voga, e sono in grado da sole di scatenare guerre vere.
“Menzogne” sono le campagne mediatiche sfrenate contro o a favore di individui, luoghi e avvenimenti, basti pensare a Expo2015, alla Grecia da salvare, alla Puglia Infetta, a Hillary Rodham-Clinton, agli Studi di Genere, all’efficienza Renziana, alla persecuzione di Berlusconi e dei suoi beni,  e a tanto altro.
Il “Dogma” sono le campagne religiose e politiche che strombazzano la cattiveria dei Giudei, il terrorismo dei Palestinesi, l’arroganza pacifista dei Cattolici e di gran parte dei Cristiani, l'immoralità dell'Occidente, la disonestà italiana, l’imperialismo Statunitense e Russo, la mentalità coloniale Francese e Britannica, la spregiudicatezza capitalista cinese e la santità jihadista del Califfato, tutte campagne contrapposte di Terrore Globale.
Una realtà forte e pregnante con un consenso cospicuo è la campagna di un pacifismo costruttivo per sopravvivere tutti insieme su questo pianeta da salvare in extremis con consumi sostenibili: purtroppo non fa cassa per nessun potente.
Con questo obbiettivo, un laicismo globale, lucido e privo di pregiudizi potrebbe governare i Popoli salvandoci dall’autodistruzione.
fonti:
http://www.giornalistinellerba.it/
http://ilmanifesto.info/
www.beppegrillo.it
press.slowfood.it
wabesmemo.blogspot.it

mercoledì 24 febbraio 2016

391. traduzione

Credenti, Atei o Agnostici, le vere persone di buona volontà non praticano la supremazia religiosa, come da cronaca recente e storica di solidarietà inter-religiosa, su gente che si protegge a vicenda dal Califfato,  dai neofascisti, dai nazisti, dai comunisti, dai dittatori e da ogni razzismo segregante.  
Nel frattempo la Cina Popolare a cavallo tra il 2015 e il 2016 si adegua alla paura globale della supremazia islamista varando nuove norme anti-terrorismo, blindando il potere statale e partitico, e limitando al minimo il diritto di cronaca: non più paritaria nè egualitaria nè solidale, di sicuro liberista, affaristica e repressiva, per sentirsi parte del Dissennato Consesso Liberista, che sta portando il pianeta allo sfascio.
Nel gorgo del Califfato globalizzante intanto, Pùtin, Erdoğan, Àssad, AbuBaghdadi e tanti altri lestofanti e assassini di civili inermi, si combattono tra loro con armi e menzogne, praticando nelle rispettive patrie la repressione più bieca, col beneplacito di quasi tutti i paesi occidentali che accettano di anteporre ai diritti civili gli interessi finanziari, petroliferi e territoriali!

Believers, Atheists or Agnostics, the real people of goodwill do not practice religious supremacy, as performed by recent and historical reports about inter-religious solidarity, of people who protect each other from the Caliphate, from neo-fascists, from Nazis, from Communists, from dictators and from any apartheid.
Meanwhile, mainland China at the turn of 2015 and 2016 aligns with global fear of Islamist supremacy by launching new anti-terrorism legislation, bulletproofing its State and CCP powers and minimizing Press Freedom: nomore equality neither equity nor solidarity, but certainly liberism, repression and hard business to feel part of the Insane Liberist Forum, currently carrying our planet in shambles.

Besides, Putin, Erdogan, Assad, AbuBaghdadi and many other swindlers and murderers of innocent civilians, in the maelstrom of global Caliphate, fight each other with weapons and lies, practicing sinister repression in their homelands, with the consent of almost all western Countries, that agree to give priority to financial and petrol and territorial interests rather than to civil rights.

http://wabesmemo.blogspot.it/2015/12/732-religioni-affari-e-violenza.html

lunedì 27 luglio 2015

384. Monsieur Lazhar.

Un joli film francophone du 2012, à propos d'acrobatie entre les cultures, le deuil, l'éducation et les droits: voici la très belle histoire de Lazhar, réfugié politique algérien au Québec qui, seul au monde, a décidé de faire le suppléant à une classe d'enfants "orphelins" de leur enseignante. La complexité, l'émotion, le plaisir et la tendresse se mêlent dans les images d'un pays rarement vu en Italie, où l'on voit pendant le film toutes les saisons de l'année scolaire, avec des élèves qui ont l'habitude de passer leurs intervalles dans la cour de l'école, même sous la neige. Peuvent arriver quelques frissons en voyant cette histoire, dont le protagoniste a plus de soixante ans et se porte très bien!
traduction de wabesmemo.blogspot.it / ref.Lazhar

venerdì 5 giugno 2015

380. Obiezione di Coscienza


L’Impero Liberista Multinazionale ci ha portati sull’orlo di una bancarotta ecologica con effetti così macroscopici che hanno ispirato il tema dell’Expò  2015 “Nutrire il Pianeta”, ma quei buoni principii, obiettivi e progetti sono naufragati proprio per la vittoria dell’ideologia rovinosa della Politica che tutela sempre più i diritti finanziarii delle Compagnie più spregiudicate.

I partner internazionali e sponsor a cui Expò ha dovuto e voluto appoggiarsi sono ormai equiparabili a spacciatori internazionali, in quanto i loro prodotti non solo alimentari  producono spessissimo dipendenza negli utenti/consumatori. Ma possono anche essere considerati negrieri nell’antica accezione del termine, in quanto sfruttano certa manodopera sino quasi alla schiavitù e devastano certi territorii sino alla sterilità.

Il primo Maggio c’è stata l’inaugurazione, e al pomeriggio la consueta manifestazione Mayday, cui si sono aggiunte quest’anno posizioni anti-Expò. Ma in mezzo  ai soliti partecipanti si celava il cosiddetto "blocco nero": di questi teppisti violenti RadioPop ha evidenziato la particolare strategia politica manifestata in diversi contesti di protesta dall'inizio di questo secolo. Per quest'ultima devastazione in città è stata anche notata da diversa gente la sincronizzazione tra i 2 distinti lanci di fumogeni da parte delle forze dell'ordine e l'apparizione e sparizione dal corteo dei Black Bloc mascherati ma con orologi e scarpe "di pregio".

Ma questa "seconda strategia della tensione" mi pare duri dal G8 di Genova del 2001 con tante prove mai più prese in considerazione.

Su tutto ciò obietto e la mia è un’obiezione di coscienza: non andrò all’Expò.

venerdì 24 aprile 2015

377. Capisaldi del pensiero "umanitario" di Zamenhof, l'ideatore dell'Esperanto.

Ludwig Zamenhof concepì questi principii a cavallo tra il XIX e il XX secolo!!!
"Considero la tendenza dell'umanità a separarsi in diverse etnie reciprocamente nemiche e in comunità etno-religiose come una delle più grandi infelicità della Storia, che presto o tardi devono scomparire e per la cui scomparsa devo adoperarmi per quanto sia in mio potere.
In ogni uomo vedo soltanto un essere umano, lo valuto solamente secondo il suo valore personale e il valore delle sue azioni.
Considero una barbarie qualsiasi tipo d'offesa o d'oppressione verso qualcuno di etnia, religione o stato sociale diversi dai miei."

lunedì 20 aprile 2015

376. Xylella e Ulivi italiani.

-Stop alla Shoah speculativa degli ulivi e all’Olocausto chimico del Salento e dei salentini.
-Il Prof. Altieri richiede il Bando dei disseccanti: DOSSIER DI DENUNCIA INVIATO ALL' ATTENZIONE DEI COMMISSARI EUROPEI alla salute e alle politiche agricole.
- Anche in Toscana avvistati ulivi seccati dal troppo diserbante come ammesso da un agricoltore locale.
-Ci vogliono provvedimenti immediati per evitare la distruzione degli Ulivi del Salento e lo spargimento di inutili pesticidi, revocando le autorizzazioni all'uso dei disseccanti, inutili e distruttori della biodiversità, tossici ed inquinanti, in ambito agricolo ed extragricolo: spesso gli olivi stessi disseccano per eccesso di diserbante.
-Monsanto ha forse importato la xylella-killer in Puglia?
-Per una diagnosi corretta ci vuole un’ indagine seria su fitopatologia, ambiente, clima, Storia e uso intollerabile della chimica industriale, soprattutto per un territorio carsico, come quello salentino, la cui acqua potabile viene tutta dal sottosuolo! Ciò per arrivare a una terapia di salubrità e rispetto dell’ identità agricola dei territori e delle specie cultivar tradizionali e antiche, come l’ogliarola e la cellina: terapia risolutiva che deve salvare ogni albero acciaccato con adeguati meticolosi interventi, e su quelli con radice in perfetta salute.
fonte: http://www.tagpress.it/ambiente-territorio 

domenica 15 marzo 2015

374. Il mito dell'androgino nel "Simposio" di Platone

Platone fa dire ad Aristofane che in origine tutti gli esseri umani dei 3 sessi, maschi, femmine e androgini, avevano 2 teste, 4 braccia, 4 gambe e 2 organi sessuali e così erano “tondi” e potenti.
Per la loro superbia scalarono l'Olimpo per spodestare gli Dèi, ma Zeus decise di intervenire e divise in 2 quegli aggressori a colpi di saetta.
Così indeboliti gli umani si misero alla ricerca della loro unità che poi Eros rese possibile infondendo nelle loro menti l’atto sessuale.
Dunque al desiderio e alla ricerca dell'intero si dà nome Amore.
Siccome i sessi erano 3, le tipologie d'amore oggi sono 2: il rapporto omosessuale, se i 2 partner facevano parte in principio di un essere umano completamente maschile o completamente femminile, e il rapporto eterosessuale, se i 2 facevano parte di un essere androgino. 
La caratteristica interessante del discorso di Aristofane risiede nel fatto che la relazione erotica fra 2 esseri umani non è messa in atto solo per giungere a un fine quale potrebbe essere la procreazione, ma ha valore per se stessa, prescindendo così dalle conseguenze.

domenica 8 marzo 2015

373. Robot slaughterers


"The 2001's Twin Towers Crash in Manhattan, with its 2 synchronized lesser attacks against the Pentagon and the White House, was maybe a pretext baked by deviated Secret Service to continue the war against Osama Bin Laden's Afghanistan in order to hide those dangerous friendly and business liaisons between the whole Bush family and that Afghani-Saudi VIP." This alternative piece of History had already come out very soon after that very bad Islamic Terror's kamikaze event, but erupted like a sewage geyser in the 2014 documentary Fahrenheit 9/11 by the great and mostly criticized Michael Moore.
I must say that I consider Islam very ambiguous in itself, bearing the two-faced message of Peace and Revenge that displays a pre-Enlightenment and anti-Modernism spirit.
But very different and absolutely negative is Muslim extremism brought up by Ayatollah, Hamas, Qaeda, Caliphate and Bokoharam: this radical ideology denies civil rights except Sharia's, with different shades and varieties, fighting the survival of different religions, atheism, secularism, the visual arts and scientific-philosophical studies.
In the collective memory of the West and beyond, the Twin Towers and their corpses have become the icon of evil and fanatical Muslims who rages on the Judeo-Christian liberal hosting. I think also that people consider fanatical even a vehement demand of one's supremacy as part of a category or social class, or a too long unheard claim about rights or unredempted loss: just during the twentieth century, Corsicans, Zionists, Afro-Americans, Argentines, Catalans, Basques, Sardinians, Southern Tyroleans, Northern Irish, Scottish, Palestinians, Kurds, and segregated South Africans are the examples that come to mind, regardless of terrorism or rioting triggered by the various claims. Another thought of mine is that spontaneous liberal hospitality in 2000 had already become neoliberal exploitation accomplished by Reagan and Thatcher.
We all can observe that after September 2001 most European and American Muslims have become for many people object of suspicion, discrimination and marginalization or even personified bogeys. This was an unforecasted effect of defensive and offensive psychological harassment as well as the reaction of the "Umma", the Islamic community which is more supportive, compassionate and monolithic than "Christianity".
In fact Muslims of all nationalities and races call each other as "brother" or "sister". In the Christian world blasphemy and apostasy, are distinct concepts whereas in Islam almost overlap and are punishable by death penalty thru a fatwa, executable by any "brother" and "sister". On a socially fertilized ground after a wild liberalism the vindictive solidarity of the Umma bore serial desperate siblings who have organized themselves into web, coagulating around Qaeda and now around the Caliph.
Meanwhile, in the Middle East opponents caught in the Caliphate are deleted as chickens, may vegans forgive this comparison: Christians and idolaters are slaughtered and decapitated while the dissident Muslims are "only" grilled alive. But women often undergo the alternative of being "stitched" like stuffed chickens or raped.
Just at the end of this post I've found on the Web several Mrs Clinton's statements about U.S. responsibility about Isis, that could be an ideological virus  escaped from their own control!

giovedì 19 febbraio 2015

372. Epidemie liberiste.

Le liquidazioni inique che società pubbliche e private concedono, anche dopo disastri finanziari e organizzativi, ad amministratori delegati dimissionarii o licenziati, costituiscono un’epidemia economica dannosa per dipendenti, bottegai, artigiani e piccoli risparmiatori incolpevoli, creata in laboratorio da questo maledetto capitalismo neoliberista!
La supremazia politica delle Destre Angloamericane creò coi Mercati sfrenati e globali un oceano di disperati telecomandati molto simile a quello rappresentato per uno scorcio di secolo dal comunismo eurasiatico. Ma ora la dipendenza psicologica di queste masse contemporanee è gestita dai Poteri attraverso i prestiti obbligati, le rate fasulle, i piccoli giochi d'azzardo, i passatempi compulsivi e nevrotici, le malattie indotte e il benessere effimero e illusorio.
E in Italia la vittoria è oggi ancora una volta dell'ottuso liberismo berlusconiano, non tanto rispetto alla "Sinistra in corso" ma sul Popolo che crede ancora nei valori della Sinistra tradizionale.
Il potere economico dell'Arcosauro, basato e accresciuto sul suo conflitto d'interessi mai risolto, unito al consenso elettorale "peloso", fa da piattaforma esattoriale per i "pizzi" morali e immorali pagati dalla maggioranza dei politici italiani, compreso ovviamente Provolino Renzi.
Si dice che dalla fine del 2014, terminate le risorse rinnovabili, i nostri discendenti dovranno fare i conti col nuovo deficit ecologico, difficilmente recuperabile.
Chi s'occupa di biodiversità giudica inutile la diffusione di questi dati a bassa voce, perché finora la gente non s'è ancora resa conto che l'inversione dell'autodistruzione planetaria in corso può essere evitata solo da un ribaltamento della logica politica tanto sbandierata, basata su ricrescita dei consumi, sviluppo economico e sfruttamento delle risorse come ricetta anti-crisi.
Invece contro quest'altra crisi è la riduzione di consumi e produttività che può limitare drasticamente inquinamento e sprechi, per riprender tempo per se stessi e spazio ambientale, lasciando che il pianeta rigeneri piante, atmosfera e modi di vivere: le ideologie si auto-negano ma ci continuano a governare e allora il consumismo sempre più dilagante va sostituito con una scienza sociale che s'ingegni a portarci nel più breve tempo possibile a una rete interconnessa di microeconomie autosufficienti, rivalutando il riciclo, la riparazione e il ricupero assieme a vecchi mestieri e pratiche. E' urgente per non distruggerci.
Si pensi che è stato calcolato che se il livello dei consumi di tutti i terrestri fosse già ora pari a quello degli Statunitensi, l'ecosistema imploderebbe entro quest’anno!!!
fonte wabesmemo.blogspot.it

domenica 11 gennaio 2015

370. L'olocausto dei Congolesi a fine '800 ad opera del Caucciù Belga!!

Alla ribalta europea l’Africa arrivò a metà dell'800, per scopi scientifici, umanitari e missionari. Ma i resoconti degli esploratori sulle ingenti risorse naturali scatenarono la corsa all’Africa.
Il giornalista Henry Morton Stanley per New York Herald e Daily Telegraph, tra il 1874 e 1877, diresse la prima spedizione africana da est a ovest, da Zanzibar all’Atlantico, discendendo tutto il corso del fiume Zaire/Congo.
Era proprio quel che cercava re Leopoldo II del Belgio per realizzare le sue ambizioni coloniali. Per aggirare il Governo, nel 1876 il sovrano fondò l’Associazione internazionale dell’Africa e poi prese Stanley al suo servizio inviandolo nella regione per stipulare contratti con le popolazioni del bacino del grande fiume.
In pochi anni Stanley firmò oltre 400 trattati di commercio o protettorato coi capi locali, sostenuto da uno schiavista del Tanganica di nome Hamed Tippu Tip, grande produttore e commerciante di spezie, avviando lo sfruttamento sistematico del territorio e fondando città-emporio come Stanleyville e Léopoldville. 
Sull’esempio di Leopoldo il Cancelliere prussiano Bismarck si precipitò a procurare un posto al sole per la Germania, provocando reazioni di Francia, Gran Bretagna e Portogallo, già presenti nella regione.
Così la Conferenza di Berlino sull’Africa Occidentale dovette spartire l’Africa in zone di influenza, con confini che resistono a tutt’oggi. 
L’antico regno del Congo fu diviso in tre parti: al Portogallo toccò Angola e Cabinda, alla Francia la fetta a nord del fiume Zaire, al monarca belga in persona tutto il bacino del grande fiume con le zone circostanti, che diventò il Libero Stato del Congo, senza gravami sui contribuenti belgi, ma non fu mai vero Stato Libero bensì dominio privato che il Re belga gestì senza controllo. 
Tutta la terra non coltivata e tutto il sottosuolo furono dichiarati proprietà dello stato, cioè del re, col monopolio assoluto sulle risorse e con concessioni d'affitto a varie compagnie per 99 anni. 
Ma parliamo del caucciù: la scoperta del processo di vulcanizzazione della gomma e il suo impiego manifatturiero fecero del Congo uno dei più grandi serbatoi mondiali di questo prodotto fondamentale per l’industrializzazione dell’Occidente. Ma occorreva mano d’opera per raccoglierlo e trasportarlo fino al mare. Tutte le stipule effettuate da Stanley erano contratti-capestro con obblighi pesantissimi. 
Il problema era stato da sùbito risolto: tutti gli africani, chiamati «cittadini», furono obbligati a raccogliere il caucciù senza alcun compenso e ogni villaggio doveva consegnare agli emissari del re-proprietario una certa quota del prezioso prodotto vegetale: chi si rifiutava, o consegnava quantità minori di quelle richieste, era punito duramente, fino alla mutilazione: a chi non produceva la quota di caucciù veniva tagliata una mano o un piede; alle donne le mammelle. I ribelli venivano assassinati, e con spedizioni punitive si distruggevano i loro villaggi, o si prendevano in ostaggio le donne. Non esistendo piantagioni, la raccolta della gomma non era stanziale ma nomade, verso zone adatte da sfruttare, lontana dai villaggi anche 2 giorni. 
In quelle spedizioni punitive, secondo un rapporto del 1906, uomini, donne e bambini venivano uccisi senza pietà. 
Così le Compagnie e lo stesso Leopoldo intascarono decine di milioni.
Col Congo, Leopoldo assicurò a ogni membro della propria famiglia un reddito annuo dai 75 mila e i 150 mila franchi e acquistò in Belgio e in Francia proprietà terriere per un valore di 30 milioni di franchi, e ancora spese cifre enormi per corrompere la Stampa attraverso un ufficio preposto a mascherare quei crimini.
In 23 anni di esistenza, nel libero stato del Congo morirono circa 10 milioni di persone, direttamente per la repressione o indirettamente per epidemie o fame, dovuta alla distruzione punitiva dei raccolti: un vero genocidio, quasi metà della popolazione congolese. 
A ciò si aggiunga la caduta del tasso di natalità tra 1896 e il 1903, periodo in cui la raccolta di caucciù raggiunse il suo apice.
compendio da: uninverse.wordpress.com - www.kimbau.org - https://it.wikipedia.org

lunedì 17 novembre 2014

369. Mafia chimica e sistema sanitario...

Professor Peter Christian Gøtzsche, direttore del Nordic Cochrane Centre, internista. Ha lavorato su test clinici e su regolamentazioni farmaceutiche e negli ospedali di Copenhagen. Nel 1993 co-fonda il Cochrane Collaboration. Nel 2010 diventa professore di Progettazione e analisi della ricerca medica, all'Università di Copenhagen.
"Ho scoperto che il modo di fare affari delle 10 maggiori case farmaceutiche include azioni da crimine organizzato.
Gli imbrogli sui test e i silenzi sui pericoli dei farmaci sono molto comuni, e i soldi dell'industria farmaceutica arrivano dappertutto per comprare chiunque abbia influenza nel settore della sanità, riuscendo a corrompere persone di ogni tipo, anche ministri della sanità. 
La pubblicità dei farmaci è particolarmente dannosa e le bugie sono spesso così sfacciate che le compagnie sostengono esattamente l'opposto della verità sui loro prodotti.
Gli studi sui farmaci finanziati pubblicamente danno risultati diversi da quelli degli studi finanziati dalle multinazionali perché non è salutare che una compagnia che ha la possibilità di guadagnare milioni di dollari interpretando tutto in chiave favorevole, sia di solito l'unica ad avere a disposizione i dati degli studi. 
Nel nostro sistema, le compagnie farmaceutiche sono giudici di se stesse, cosa molto strana che in altri ambiti non viene accettata. Se andassi in tribunale e dicessi al giudice "Ecco le prove, le ho fatte tutte io", sarebbe ridicolo. Ma questo è il sistema accettato. 
La stessa industria fa gli studi sui suoi farmaci. Spesso li manipola a un livello orribile e dunque sappiamo di non poterci fidare di quello che pubblica l'industria farmaceutica nelle nostre più prestigiose riviste mediche. Lo sappiamo da molto tempo.
Studi fatti in tutto il mondo mostrano sulle persone che muoiono per effetti collaterali dei farmaci, sono quasi omogenei: nei soli Stati Uniti morirebbero circa 200.000 persone all'anno a causa dei farmaci che prendono. Nella metà dei casi i farmaci sono presi secondo le istruzioni del medico. Nell'altra metà dei casi la morte è dovuta ad errore, per esempio una quantità eccessiva, oppure il medico non era al corrente di interazioni pericolose con altre sostanze.
Ma non possiamo prendercela troppo con i medici. Ogni farmaco porta con sé 20 o più avvertimenti e controindicazioni. E' assolutamente impossibile essere a conoscenza di tutto.
I farmaci veramente utili sul mercato sono il 5% e con quelli la popolazione sarebbe più sana. I farmaco più economico con gli stessi effetti di quello più caro ci fa spendere ben meno della metà. Molto spesso sarebbe meglio non prescrivere un farmaco, perché tutte le medicine procurano qualche danno e, messe assieme, producono un orribile costo in vite umane. Per esempio si usano troppi antidolorifici. Dovremmo anche usare una minuscola frazione dei farmaci psichiatrici che usiamo oggi, poiché sono in generale dannosi quando usati per più di poche settimane.
Bayer spende circa 10 miliardi di euro all'anno in pubblicità, comprendendo campioni gratuiti, corsi d'aggiornamento per medici, spese dei rappresentanti, donazioni ad associazioni mediche. La Compagnia si rifiuta di fornire i dati in dettaglio. 
Penso si dovrebbe costringere le industrie farmaceutiche a pubblicare dettagliatamente le spese di marketing, e soprattutto bandire completamente la pubblicità sui farmaci, proprio come si è fatto per il tabacco. La pubblicità sui farmaci causa gli stessi danni della pubblicità sul tabacco. Si può star certi che i medici userebbero farmaci validi, che non hanno bisogno di pubblicità per essere accettati, senza rappresentanti che li blandiscono o li corrompono, e i direttori delle riviste mediche non avrebbero paura di pubblicare articoli contro l'interesse delle case farmaceutiche. Con questa riforma si libererebbero le riviste mediche dalle grinfie dell'industria farmaceutica.
Anche secondo dati convincenti pubblicati, le pillole contraccettive Yaz/Yasmin, sono associate a un rischio di embolia  almeno doppio rispetto a quello dei vecchi prodotti. E non sono state ancora bandite malgrado Bayer abbia pagato quasi 2 miliardi di dollari di indennizzi!
Bayer ha anche finanziato studi per dimostrare che le nuove pillole non erano più pericolose delle vecchie.
Nel campo dei farmaci da banco e integratori alimentari, di cui Bayer è tra i i leader di mercato, il principale problema è che la maggior parte di quei prodotti serve solo ad alleggerire le tasche di chi li compra.
Promuovere l'Aspirina come prevenzione quotidiana contro i disturbi di cuore o certi tipi di cancro: pochissimi beneficeranno della profilassi mentre molti ne avranno un danno. Non sembra una buona idea quella di trattare tutti per il beneficio di pochi. Il trattamento eccessivo delle persone sane è uno dei problemi maggiori nella sanità odierna ed è anche una delle maggiori fonti di lucro per l'industria farmaceutica.
Abbiamo monitorato Bayer per oltre 30 anni. Dall'Eroina al Baycol, si è resa responsabile di molti scandali farmaceutici. 
Come le altre grandi compagnie farmaceutiche, Bayer è impegnata nel crimine organizzato: corrompe medici, commette frodi, e nella seconda guerra mondiale sperimentava sui prigionieri dei campi di concentramento (con tassi di morte altissimi) 
In questo secolo ci sono cooperazioni segrete tra Ospedali e Case Farmaceutiche che si ritiene portino a una ricerca medica dettata solamente dal profitto, e la Storia dimostra che ciò che avviene quasi sempre è che la compagnia riceve sia i guadagni che il credito di tali "cooperazioni", mentre il contribuente è destinato a pagare il conto rimborsando farmaci eccessivamente costosi.
Per migliorare la ricerca farmaceutica dovremmo chiedere che vengano fatti degli studi pubblici sui farmaci, pagati dall'industria, ma senza aver a che fare coi i test. E i medici non dovrebbero essere pagati dall'Industria.
La sanità è così corrotta che chi denuncia gli atti criminali delle compagnie farmaceutiche può diventare un paria. Naturalmente non sono in contatto diretto con l'industria farmaceutica, ma ho visto plateali menzogne riguardo al mio libro, propagate dalle associazioni dell'industria farmaceutica e dai loro alleati a pagamento tra i medici."
da intervista su http://www.vittorioveneto5stelle.it/tradotta da Luciano Dallapè 


mercoledì 24 settembre 2014

356. Occhetto su Renzi - estate2014

L’esperienza che le società moderne sono costrette a vivere loro malgrado, per la crisi dei partiti di sinistra, dimostra solo che le interpretazioni integralistiche del pensiero marxiano non potevano realizzare nulla. Quei partiti dovrebbero ritornare, per rilegittimarsi, al nucleo ancora vitale del metodo d'analisi marxista per comprendere le forze evolutive del mondo. Un invito particolarmente attuale se rivolto a partiti come quelli della sinistra italiana, che hanno perso ogni contatto con la realtà che intendono governare. Ora Renzi non può perdere un colpo perché non è amato dal Pd. "Non vorrei trovarmi al suo posto quando la ruota comincerà a girare male": così Achille Occhetto, ultimo segretario del PC e cofondatore del PDS mette in guardia il premier dagli intrighi di partito. "Rischia di essere ingoiato dal male oscuro della sinistra...". E sfoga la sua amarezza per essere stato messo da parte e totalmente dimenticato.Una censura generazionale: "Io sono considerato quello che ha compiuto l'atto più empio: sembra che si sia passati da Berlinguer a Renzi. Veltroni non mi ha mai chiamato per la presentazione del suo film su Berlinguer".
La sensazione di tradimento coinvolge soprattutto la svolta perché il Pd ha finito per essere somma del peggio del Pci e della Dc, fusione a freddo degli apparati, non si è mai formata una vera coscienza unitaria anche se con Renzi siamo passati a una fusione a caldo a base leaderistica. E il principale errore della sinistra sarebbe aver considerato la svolta una scorciatoia tattica per entrare nel salotto buono per il governo. E questo atteggiamento ha fatto spegnere la fiducia nella sinistra mentre la sua idea era quella di dar vita a una nuova sinistra democratica ma liberal.
"Quando Renzi ha dato il via alla rottamazione, ho stappato bottiglie di vino". Ma ora un avvertimento: nel partito esiste "il male oscuro" (Massimo D'Alema per Occhetto) che tende al complotto anche oggi. Il sabotaggio dell'elezione di Prodi al Quirinale rischierebbe di travolgere anche Renzi. 
Occhetto dice di pentirsi di essersi alleato con Antonio Di Pietro, e ammette che Mani Pulite compromise la svolta favorendo populismo e giustizialismo.
compendio da
www.huffingtonpost.it
liberoquotidiano.it

venerdì 29 agosto 2014

352. Defeating a future disaster.

Several sources underline that, by the end of 2014, renewable resources will be exhausted: this will lead our descendants to deal with an ecological deficit, very difficult to recover! 
Biodiversity fans consider unuseful to broadcast softly these data, since till now people have not yet realized that the self-destruction of this planet can be avoided only by an urgent reversal of the vaunted political logic based on re-growth of consumption, economic development and advantage of resources, as an anti-crisis prescription. 
On the other side a different returnless crisis could be defeated only by reducing productivity and fuel consumption, cutting pollution and waste, replacing the loss of consumerism-related products with leisure time and genuine environmental liberty, allowing the planet to regenerate plants, atmosphere and different ways of living. 
Let us realize that ideologies are now self-denying but they continue to govern us: it is imperative to replace the dominant political and increasingly rampant consumerism with a social science that endeavors to find soonest the way to create an interconnected network of self-sustainable micro-economies based on intelligent recycling, repair and recovery along with skilled crafts and practices. This is a primary urgency against our self-destruction. 
So, bear in mind that it's been calculated that if the level of consumption of the entire population of Earth was now equal to that of the Americans, the ecosystem would implode next year!

domenica 3 agosto 2014

347. Appello di Samer Anabtawi pacifista palestinese su FB

"Ho notato alcuni commenti e canti inquietanti pronunciati ai raduni di solidarietà con Gaza. Tra questi, vi sono stati alcuni commenti contro gli israeliani, che li "invitano" a "tornare in Europa", paragonandoli ad "animali" che dovrebbero essere mandati al "macello".
Lasciatemi essere chiaro: queste sono voci marginali, NON SONO IN NOSTRO NOME! Non ho vissuto la maggior parte della mia vita sotto un'occupazione violenta e brutale perché poi un idiota venga ad equiparare la mia causa per la giustizia con l'orribile antisemitismo. La mia lotta per l'uguaglianza non è razzismo.
A chi osa pronunciare insulti anti-ebraici ai raduni di solidarietà, dico di trovare un altro posto dove scaricare la sua odiosa spazzatura. La mia gente sta soffrendo uno degli episodi più orrendi del Terrorismo di Stato per mano di Israele. Quando si deride la sofferenza degli Ebrei in Europa durante un raduno palestinese, prima di tutto si stanno insultando questi stessi palestinesi che si pretende di rappresentare, in quanto la persecuzione degli ebrei in Europa e la loro espropriazione non sono molto diverse da quello che i palestinesi sperimentano oggi.
Chi tenta di dirottare la nostra sofferenza per contaminare la nostra causa con l'odio, non è benvenuto tra noi, non parla per nessuno di noi. La nostra causa è la pace, la dignità, la libertà e la giustizia. Si tratta di una lotta per l'uguaglianza e la cittadinanza a pieno titolo, con tutto ciò che comporta nei diritti politici e civili. La nostra lotta per la giustizia non ha spazio per tali programmi razzisti e di strette vedute.
Invito ogni attivista presente alle nostre manifestazioni, che sia palestinese o no, ad isolare queste voci ed espellerle dalle nostre proteste. Gli antisemiti non ci appartengono e non sono in mezzo a noi."

martedì 22 luglio 2014

344. commento odierno a Gad Lerner

Speravo fosse una bufala ma poi ho trovato un articolo di tempo fa su Haaretz di Uri Blau, giornalista israeliano, che racconta d'un negozio di stampe su tessuti a sud di Tel Aviv sempre pieno di soldati, dove si trovano magliette e altro con stampe di simboli e slogan, anche su ordine: vista la maglietta "1 shot, 2 kills" che pare alluda all'abbattimento d'una donna incinta, "2 morti in 1colpo solo". 
Questa violenza razzista e ideologica a doppio senso, con cui anche certi Palestinesi per esempio festeggiano per le strade le morti violente molto rare degli ebrei, non mi toglie la convinzione che la cultura sanguinaria d'ambo le parti in conflitto non sia quella predominante ma solo quella più evidente perché galleggia come gli stron2i! 
Vabbe’ che i governanti Israeliani usano “combattere il Tèror Palestinese” passando sopra i diritti umani, e che si sa che i lanci di razzi dalla Gaza segregata dialogano regolarmente coi bombardamenti aerei di TelAviv su tutta la Palestina, ma questo ha provocato il lapsus esagerato del nostro italianissimo Roberto Festa che, parlando alla radio delle barche asiatiche cariche di clandestini in rotta verso l’Australia, racconta di un’intercettazione da parte delle “Autorità Israeliane” che hanno riportato gran parte dei passeggeri ai loro porti di partenza nel SudEst asiatico e nello Srilanka: ovviamente erano invece le “Autorità Australiane” che, in questo periodo di Governo di Destra in quel grande stato del Commonwealth, trattano come feccia da riconvogliare tutti i migranti, senza nemmeno distinguere i rifugiati politici dai poveri e dai disperati, distinzione che oltretutto e francamente non condivido, ma che dovrebbe salvaguardare certi diritti civili. 
Mi sa che sia proprio vero che “chi semina vento raccoglie tempesta”, anche in insulti e lapsus….
Io, a proposito di TerraSanta, mi trovo perfettamente d’accordo con Manuela Dviri, giornalista italo-istraeliana molto coraggiosa non certo esempio isolato in quello Stato: in questi ultimi giorni di odio quasi senza speranza lei dice di sperare che Nelson Mandela avesse ragione quando sosteneva che "L’essere umano non nasce odiando un'altra persona per il colore della sua pelle, per la sua cultura o per la sua religione. La gente deve imparare ad odiare, e se può imparare ad odiare, può apprendere ad amare, perché l'amore è più naturale per il cuore umano rispetto al suo opposto". 
Sono 2 società contrapposte e a contatto che dovrebbero essere rieducate, tirandosi dietro una gran massa di correligionarii rispettivi sparsi in tutto il mondo, che si sono rivelati capaci di combattersi spietatamente anche fuori patria, una patria che dovrebbe essere una sola, oltretutto condivisa con altri gruppi etnico-religiosi, come Cristiani varii e Drusi. 
Insomma i Coloni appoggiati dall’Esercito, e Hamas con la sua mafia non sono i 2 popoli: la maggioranza di Israeliani e Palestinesi, come sostengono quelli di http://yalayl.org/  sarebbe quella che aspira a una Pace Comune senza vendette.
compendio da wabesmemo.blogspot.it
ref.  http://yalayl.org/ 

mercoledì 9 luglio 2014

343. BASTA!!

Ya-La
"Basta sangue, basta dolore, basta violenza! Gli estremisti ci sfidano, ma dobbiamo ricordare che Noi siamo di più. Ecco il nostro messaggio forte e chiaro: BASTA! Noi vogliamo vivere insieme in pace!" 
Una generazione di giovani israeliani e palestinesi: questo movimento di giovani leader è nato per dotare le nuove generazioni del Medio Oriente di una voce-guida che ridia forma al loro futuro e al loro destino.

lunedì 31 marzo 2014

340. Qualche tempo dopo il "Settimo Giorno"

Barzelletta Ebraica: Geniale!!

L'Eden è meraviglioso e la serenità ne è la regola, con l'unico difetto che non succede mai nulla e non c'è nessuno con cui far 2 parole. 
Eva vive beata ma prima di dormire, tutte le sere, si trova a desiderare una compagnia: così un giorno si confida con YHWH, cioè il Creatore, che prontamente la rassicura con la promessa di un "compagno", e poi le spiega che è "Una creatura un po' ottusa, facile preda del peccato e dell'aggressività, ma dotato di forza e robustezza, in grado di cacciare, pescare, far legna e coltivare, che ti farà divertire e chiacchierare, ma ti risparmierà grosse fatiche. Ma per averlo devi fare un patto con me". Eva Gli chiede di quel patto e YHWH risponde: "Dovrai assolutamente lasciargli credere che ho creato lui per primo!"
compendio da "Mosè ci ha portato nell'unico posto senza petrolio!" di Angelo Pezzana, pag.87