mercoledì 26 maggio 2010

104. Archeologia: primo ritrovamento di domus etrusca!!!

Venuta alla luce a Vetulonia, frazione di Castiglion della Pescaia, in provincia di Grosseto, la prima casa signorile etrusca perfettamente conservata di 2400 anni fa. 6 monete etrusche e romane rinvenute circoscrivono al 79 a.C. il crollo della casa, concomitanti le guerre di Lucio Cornelio Silla. La quantità enorme di reperti fornirà informazioni sulla vita quotidiana e sulle tecniche di costruzione. Riemersi con la casa anche il magazzino delle derrate, con orcio da granaglie, e il frantoio. Il pavimento originale era di coccio pesto. Tra il vasellame rinvenuto anche piatti di vernice nera. Elementi come chiodi in abbondanza e argilla fanno supporre a un piano superiore di travi di legno e soffitto d'argilla, appunto. Sempre d'argilla, seccata al sole, i mattoni parallelepipedi usati per le mura.


(compendio da il manifesto 26.05.2010/www.patrimoniosos.it)

venerdì 21 maggio 2010

103. intercettazioni: norma salvapreti

Mentre gira il mondo battendosi il petto e chiedendo scusa per i crimini commessi dai preti pedofili – lodevole iniziativa, presa tuttavia solo dopo l'esplosione dello scandalo a livello mondiale e dopo avere avuto per decenni un ruolo decisivo nel silenziare il tutto – Papa Benedetto XVI accetta la norma salvapreti, prevista nel ddl sulle intercettazioni, per la quale, con un ulteriore e inaccettabile privilegio attribuito ai membri del clero, se un pubblico ministero vuole intercettare o indagare un "uomo di Chiesa", deve avvisare immediatamente il Vaticano.
(da ANTICLERICALE.NET)

giovedì 20 maggio 2010

102. Fini&Capanna (nota da Facebook)

L'incontro tra Gianfranco Fini e Mario Capanna per la presentazione del libro di quest'ultimo "Per ragionare". E ragioniamo.
Non è che perchè uno ha fatto il 68 poi ci debba campare tutta la vita perchè pensa di aver capito tutto della vita. L'effetto nazionalnostalgico alla Gianni Minà è dietro l'angolo. Continuiamo a ragionare.
Questi manuali di chi ha capito tutto dalla vita hanno decisamente rotto la m1nchia. Sono più invadenti (e meno interessanti) de "La Torre di Guardia", la cui sfortuna editoriale è dovuta semplicemente al fatto che i Testimoni di Ge(n)ova si ostinano a proporla negli orari sbagliati, quelli in cui sbatteresti la porta in faccia anche a Miss Z0ccola/o (per par condicio). Qualcuno quindi dica loro che anche Dio alla fine della settimana dai tempi della genesi dorme fino a tardi. Continuiamo a ragionare.
Mario Capanna non era quello che andava in giro con l'eskimo e i pugni alzati e tutto il resto? Gianfranco Fini non era quello che invece faceva il saluto romano e picchiava quelli come Capanna che a sua volta picchiavano quelli come Fini? Perchè ora fanno linguainbocca? Smettiamo pure di ragionare.
Che è meglio.
(estratto da P.L.)

mercoledì 19 maggio 2010

101. no al webbavaglio!

Il senatore Gianpiero D'Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo e ciò la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della "Casta". In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog a disobbedire (o a criticare?) ad una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccare il blog. Questo provvedimento può far oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all'estero; il Ministro dell'Interno, in seguito a comunicazione dell'autorità giudiziaria, può infatti disporre con proprio decreto l'interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore; la violazione di tale obbligo comporta per i provider una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000. Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni per l'istigazione a delinquere e per l'apologia di reato oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'odio fra le classi sociali. Con questa legge verrebbero immediatamente ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta! In pratica il potere si sta dotando delle armi necessarie per bloccare in Italia Facebook, Youtube e *tutti i blog* che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata. Vi ricordo che il nostro è l'unico Paese al mondo dove una media-company ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento. Il nome di questa media-company, guarda caso, è Mediaset. Quindi il Governo interviene per l'ennesima volta, in una materia che, del tutto incidentalmente, vede coinvolta un'impresa di S.B. in un conflitto giudiziario e d'interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di normare con leggi repressive internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare. Tra breve non dovremmo stupirci se la delazione verrà premiata con buoni spesa! Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet in Italia il governo si ispira per quanto riguarda la libertà di stampa alla Cina e alla Birmania. Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati il blog Beppe Grillo e la rivista specializzata Punto Informatico. Fate girare questa notizia il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica il concetto di democrazia diventa un problema dialettico.

www.nobavaglio.it

sabato 15 maggio 2010

100. Grecia: io in piazza c'ero (articolo)

"Mai nella mia vita mi sono sentita così arrabbiata e spaventata per quello che riserva il futuro. Ieri è stata la mia prima manifestazione e sono andata perché sentivo che le misure di austerità decise dal governo ci toccano tutti. Quello che è successo è stato inaspettato: tre persone sono morte e le cose sono sfuggite dal nostro controllo politico. La gente è arrabbiata perché non ha rubato nulla. Ha lavorato tutta la vita e ora è l'unica che deve pagare per quello che i politici hanno combinato nelle ultime decadi. La manifestazione di ieri è stata la più grande mai tenutasi in Grecia e c'erano studenti, adulti, famiglie con i bambini, anziani. Tutti pronti a combattere per i loro diritti. Ho chiuso gli occhi e ho sentito la rabbia. Quando li ho riaperti c'era una sola grande voce che gridava contro l'oppressione economica e gli errori commessi dai politci di ogni partito. Poi la voce è stata zittita. Cordoglio, lacrimogeni, aggressività, morte. Benvenuti in Grecia."

(Zoe Koskinidou su www.metronews.it)


venerdì 14 maggio 2010

099. TAGLIAMO IL SISTEMA (articolo)

Nelle prossime settimane una potente campagna mediatica cancellerà le responsabilità della crisi e tenterà di ridurre la spesa pubblica con un altro colpo alle condizioni di vita dei lavoratori. Solo nuove proposte efficaci e comprensibili potrebbero impedire un’altra vittoria di chi continua a proporre le stesse ricette fallimentari neoliberiste, partendo, ad esempio, dalla grande opportunità offerta dalla vicenda della protezione civile. Diego Anemone, giovane uomo d'affari in grado di pagare un milione di euro per aiutare ad acquistare casa ad un solo ministro, aveva così una fila di politici o dirigenti statali che non rifiutavano i suoi favori: ristrutturazioni, manutenzioni, arredamenti da lui pagati di cui veniva rifuso con giganteschi interessi attraverso l'affidamento di opere pubbliche. Ricchezze alimentate da una spesa pubblica senza controllo. Dicono le indagini in corso che il solo Angelo Balducci pretendeva il 10% dell'importo dei lavori. Con gli altri soggetti tecnici si arriva a somme da capogiro. La Corte dei Conti stima in 60 miliardi di euro i soldi sottratti allo Stato attraverso il sistema della corruzione: ogni italiano paga così mille euro all'anno di un’impressionante tassa aggiuntiva occulta. Il sistema delle grandi opere, a cominciare dal Ponte sullo Stretto, l’Anas e l’Alta Velocità hanno fatto sparire miliardi con nulla di ultimato e quasi tutto da iniziare, contribuendo ai bilanci di tante imprese nazionali. Ma la severissima Confindustria non ne parla: e preferisce accanirsi contro ogni spesa a favore dei lavoratori. Le opere pubbliche sono in mano ad una struttura di politici, di tecnici compiacenti e d'imprese che spesso controllano grandi mezzi di informazione. Tagliando questo sistema malavitoso si avrebbe una cifra utile a interrompere la recente spirale per cui i comuni per fare cassa sono stati istigati a vendere beni pubblici o a incrementare la realizzazione di nuovi inutili quartieri: ci si potrebbero mettere in sicurezza le scuole, curare i parchi, i beni culturali o lasciare aperti i pochi servizi sociali ancora esistenti. Il comune di Roma avrebbe quasi 3 miliardi all'anno, molto di più dei 500 milioni stanziati dal governo. Mettere fine a un sistema che fa affluire miliardi a pochi speculatori e ad un sistema politico marcio eviterebbe anche un ulteriore taglio dello stato sociale. Ma la sinistra è muta, incapace di incalzare su un terreno estremamente favorevole: basterebbe chiedesse che il controllo della spesa per le Opere Pubbliche e per la Sanità sia affidato a galantuomini estranei alla politica, e il conseguente taglio di spesa eviterebbe ogni altra macelleria sociale.


(Paolo Berdini su "il manifesto" 14.05.2010)

mercoledì 12 maggio 2010

098. Vergogna

Voi che sicuramente andate sul sito del Vaticano più di me e siete sempre a conoscenza delle varie notizie, sapete dirmi se al cardinal Bertone è venuta improvvisamente la raucedine???
Lui che è sempre pronto a mettere bocca su tutto, anche su ciò che non dovrebbe riguardare la Chiesa? Sulla comunione di Berlusconi non ha niente da dire? Pluridivorziato e con quel che combina……????? E poi ci sono persone, come nella nostra parrocchia, che si fanno mille scrupoli e si sentono in colpa ed in dovere di seguire le direttive della chiesa!
Siamo tutti uguali davanti all'altare….ma qualcuno è più uguale degli altri. Anche i sacramenti sono diventati ad personam!
Che vergogna
(email diffusa da "Indignato" tra i fedeli di una parrocchia lombarda, a proposito del funerale di Vianello....)

097. cara Gelmini, mi permetta

Gentile ministro Gelmini, le scrivo per complimentarmi con lei che finalmente ha avuto il coraggio di denunciare, in un’intervista, i privilegi concessi alla vera casta italiana: le madri lavoratrici. Annunciando il suo rientro al lavoro in anticipo rispetto ai termini della maternità obbligatoria (che brutta parola: sovietica, quasi), lei ha giustamente invitato le donne, queste scansafatiche impenitenti, a “fare dei sacrifici” senza restare a casa per mesi a girare i pollici. Era ora che qualcuno se ne accorgesse, diamine. In fondo gli uomini quando partoriscono tornano subito al lavoro, e anche per allattare non chiedono mica l’orario ridotto. Diciamolo: l’Italia che lavora l’hanno rovinata i sindacati e le madri. Solo che mentre i sindacati sono i crisi, quelle cialtrone continuano a partorire. Io mi chiedo che bisogno ci sia di quelle maternità che durano mesi, addirittura un anno: lo so per esserci passata, è stato tutto così offensivamente facile. Dopo due mesi sono venuti quelli dell’asilo nido per chiedermi di lasciare lì i bambini, hanno tanto insistito “Venga, abbiamo un sacco di posti liberi, è un vero piacere”. Poi sul lavoro mi sono venuti incontro, si sa che in Italia è così, con tante donne ai posti di comando è chiaro che l’organizzazione è mirata alla famiglia: per evitare che dovessi pulire la scrivania, visto che avevo un po’ sonno perché di notte non dormivo, me l’hanno portata via. Gentilissimi. È stato un periodo d’oro, ero sempre dall’estetista, tutto a spese dell’Inps. Tornassi indietro avrei vergogna, di tutti quei privilegi. Ci pensi lei!
Marina Morpurgo

www.metronews.it

lunedì 10 maggio 2010

096. totticalcio

Sul marito scalciatore, Ilary Blasi dichiara: Totti non si discute, si ama.
Vietato criticare, nel paese governato dal partito dell'ammore.

(Paola Rizzi su Metro)

domenica 9 maggio 2010

095. la casetta di Scajola

sacjolaNicola Porro ha intervistato Claudio Scajola, recentemente, sul Giornale: il ministro ha comprato nel 2004 un appartamento al Colosseo, pagandolo con un mutuo da 610mila euro ancora in essere. Ma un figuro oggi in galera e le sorelle Papa, venditrici, dicono di aver ricevuto anche contanti per 200mila euro come anticipo dal ministro, e 80 assegni circolari per ben 900mila euro.


REPUBBLICA

Scajola: "Vittima di processo mediatico
Parlerò dopo la mia audizione in procura"

"La mia persona quotidianamente infangata" afferma iI ministro sospettato d'aver acquistato un appartamento a Roma con i soldi di Diego Anemone.


Copertina del 5 Maggio 2010

lunedì 3 maggio 2010

094. San Vincenzo in Prato: da vedere a Milano ASSOLUTAMENTE

Tra le chiese più antiche di Milano fu fondata nell'antico podere Prata e dedicata alla Madonna da re Desiderio nel 770 su un oratorio cimiteriale romano, di cui è ancora visibile una serie di reperti, murati sul fianco settentrionale ma prese l'attuale forma di basilica tra il IX e l'XI secolo: del IX secolo il battistero ottagonale esterno.
Catalogo vivo dell'architettura paleocristiana fu la seconda basilica di Milano: tra via D. Crespi e via San Calocero un esterno spoglio e un interno di impianto paleocristiano, originale, appunto. Così doveva apparire la basilica vetus frequentata da Sant'Ambrogio.
Pianta a 3 navate con capriate lignee e in facciata pioventi con 3 portali sovrastati da lunette cieche, da 2 grandi finestre nella parte superiore, e dal timpano, coronato nell'ottocento dal motivo identico a quello che si trova sul retro. L'abside maggiore e il suo timpano sono l'elemento stilistico più significativo dell'esterno originale, a motivi romanici di fornaci ed archetti in cotto, mentre le absidiole sono ricostruzioni ottocentesche.
Interno: i colonnati delle navate sostengono 9 archi a tutto sesto: notevoli ed eterogenei i capitelli di recupero romani ed altomedievali. Tante vetrate moderne, su Angeli, Creazione e incipit di S.Giovanni.
Dipinti della fine dell'800 per l'abside e i medaglioni tra le arcate. L'affresco sull’altar maggiore, la "Madonna del pianto", crocifissione del XV secolo, e il frammento d'affresco nella navatella di destra, "Madonna dell'aiuto" provengono da S.Calocero: all'inizio di quella di sinistra una colonna con capitello corinzio rivestita di mattoni. Sotto il presbiterio sopraelevato si trova la cripta, con voltine a crociera, colonnine e capitelli: un'eccellenza tra le cripte "ad oratorio" romaniche lombarde.
Nell’altare un’urna di pietra con reliquie dei martiri già qui intorno all'anno 1000 e dietro un antico pozzo miracoloso.
Dopo secoli di splendore legato a un convento benedettino, con la sua crisi la chiesa decadde come commenda per più di 2 secoli, e alla fine del '700 fu sconsacrata ed adibita ad usi profani: magazzino, stalla e caserma coi francesi. Venduta nel 1810 e trasformata in laboratorio chimico, si danneggiò gravemente e gli affreschi del '400 all'interno andarono distrutti.
Alla fine dell'800 la basilica fu restaurata e ricostruita in parte: inoltre le fu dato campanile, sacrestia e annessi in stile, mentre la superficie interna della chiesa venne ornamentata interamente a guazzo. Interventi più recenti hanno eliminato quasi tutta la decorazione parietale ottocentesca, sostituito il pavimento, e risanato l'elegante cripta, rievidenziandone la struttura originaria.

giovedì 22 aprile 2010

093. Il mondo della Trota (nota da Facebook)

Di un altro c0gli0nazzo proprio non si sentiva il bisogno. Certo, con la Lega già avevamo fatto una certa abitudine al cattivo gusto. Sia si trattasse di portare maiali nei terreni delle moschee, o di esibire magliette offensive verso l’Islam provocando qualche piccola bomba: un movimento indipendentista che non si fa scrupolo di allearsi con il partito patriottico per eccellenza, fa proprio pensare. Ma qui un punto di coerenza riesco ancora a trovarlo: la Lega ha nel suo DNA tratti razzisti, nazionalisti, patriottici tipici dei fascisti, da loro stessi ora rinnegati, coll'eccezione politica e intellettiva della Santanchè. Senza ragione e senza pudore invece la Lega insedia ministri nella Roma Ladrona che non perde occasione di insultare dalla "sua" stampa.
Comunque stavo parlando di un c0gli0nazzo, della Lega per la precisione, “figlio di papà” ma con un aspetto da “ragazzo di vita” pasoliniano: Renzo Bossi. Figlio del priapico Umberto, il 22enne rampollo è dai "suoi" soprannominato “la trota”, ed esce allo scoperto con un’intervista su Vanity Fair, in cui illustra la sua visione articolata del mondo. Bene, innanzitutto Renzo ai mondiali di calcio non tiferà Italia in quanto il Tricolore identifica un sentimento di cinquant’anni fa. Echeca22ocentra: stiamo parlando di calcio, mica della parata del 25 aprile. Peraltro sembra che il tricolore sia antecedente al 1960. Comunque, il giovane Renzo durante i Mondiali potrebbe tranquillamente andarsene al mare o dedicarsi a qualche pagliacciata pseudoceltica di quelle che i “lumbard” amano tanto. Ma più avanti arriva la prima “perla”: secondo lui infatti nella vita bisogna provare tutto tranne i “kulattoni e la droga”. Ma se a ventidue anni non ti sei mai fatto e magari neppure desiderato, una canna o un pippotto, o sei un bugiardo ipocrita o sei uno sfigato o entrambi. E i “kulattoni” non mordono di sicuro per cui tenersi alla larga da loro non sarà facile. Vittorio Sgarbi spesso parlava di “kulattoni raccomandati”. Sul fatto che tu sia raccomandato non ci piove e comunque se pensi che nella vita sia necessario provare un po’ tutto potresti sorprenderti di te stesso. E una canna ogni tanto fa un gran bene. Inoltre il “trotone” se la prende con la gente maligna e pettegola che lo considera ignorante pluribocciato. Beh, caro trotone, visto che sei stato bocciato per due volte tra i 15 e i 18 anni, sei esattamente pluribocciato. Neppure quel nome così pesante ti ha salvato dalla bocciatura: il sospetto di una certa ignoranza viene spontaneo. Diventa certezza leggendo la tua intervista: affermi di studiare economia ma non in Italia. A Mendrisio? Affermi infine, di non avere mai percepito uno stipendio di 12mila Euro nella tua posizione all’interno dell”osservatorio sull’Expo”. Ma come! Li percepivano tuo zio e tuo fratello come portaborse di Speroni e Salvini e tu niente? Allora o sei bugiardo o sei un c0gli0ne o un bugiardo c0gli0ne. Tanto vale ammetterlo, visto che, senza quel nome alle spalle, col ca22o che saresti consigliere regionale a 22 anni. E ti assicuro che non c’è assolutamente nulla di cui essere fieri nel “non essere mai scesi a Sud di Roma”. Sono frasi da ignoranti. E non c’è assolutamente niente di cui essere fieri nel creare o promuovere giochi quali “rimbalza il clandestino”. Perché oltre che ignorante passi anche da stron2o. E se l’ignoranza può anche non essere una colpa, per la stron2aggine non c’è pietà che tenga.

(P.L.)

lunedì 12 aprile 2010

092. kshari (pasta e legumi)

KSHARI (Pasta e legumi)
Ingredienti per 6 persone:400 g di riso300 g di pasta filini300 g di maccheroni piccoli200 g di ceci200 g di lenticchie200 g di sugo di pomodoro fresco2 cipolle grosse4 cucchiai di farina2 uovaolio d'olivacipolla, aglio, peperoncinosale e pepe


Fate cuocere separatamente i ceci e le lenticchie finchè saranno ben cotti ma non disfatti e poi scolateli. Lessate separatamente anche la pasta filini, i maccheroni e il riso, scolateli e teneteli al caldo. Impanate le cipolle tagliate ad anelli prima nelle uova leggermente sbattute e poi nella farina e quindi friggetele finchè diventano dorate. Disponete nei piatti il riso, la pasta filini, i maccheroni, i ceci e le lenticchie. Cospargete il koshari con il sugo di pomodoro soffritto in olio con aglio, cipolla, peperoncino, sale e pepe, disponete le cipolle fritte intorno al piatto e servite il tutto ben caldo.

domenica 11 aprile 2010

091. insalata di piselli e pecorino

piselli freschi appena sgranati e pecorino non stagionato a dadini, a piacere, qualche strisciolina di basilico, conditi con un filo d'olio extravergine d'oliva: una sciccheria!!

mercoledì 7 aprile 2010

090. Valanga di palle sui dati elettorali

I dati elettorali sono troppo complicati e i giornalisti buttano la spugna.
La concretezza a loro fa male, ma se si rifanno i conti usando un po’ di logica la situazione sembra un po’ meno tragica.
Innanzi tutto i dati sull’astensionismo da solo non han senso perché andrebbero sommati al conteggio delle schede annullate con frasi che vanno dall’invettiva politica alla bestemmia, assieme a quelle più sobriamente “bianche”: imbucate dal circa il 3,5% degli aventi diritto al voto.
Allora su 40 milioni e 800 mila aventi diritto, più di 16 milioni non hanno votato o hanno votato in modo non valido.
Poco meno del 40%.
Ma attenzione: l’aumento del rifiuto per la politica è stato minimo rispetto alle precedenti elezioni europee.
Eppure quasi tutta l’informazione, Repubblica compresa, non ha fornito il dato delle schede non valide: scomparso!
E il paragone con le precedenti Regionali largamente impiegato dai media non ha senso: una comparazione con le Europee di un anno fa ci fa invece capire cosa è cambiato.
La sinistra al tracollo perde 4 regioni di cui 3 toccate dagli scandali della corruzione. Ma il supertracollo c’era stato alle Europee, appunto. Stavolta il PdL perde il 2% dei voti e la Lega avanza del 2%, cioè i voti al governo sono pari. Ma è allucinante che abbia sostanzialmente tenuto, dopo tutti gli scandali che li hanno travolti.
Ma a sentire i giornali pare che la Lega abbia sfondato!!!!
Non male che il PD cresca del 2%, perché anche in prospettiva la distanza tra PdL e opposizione si è accorciata. IDV perde lo 0,7% totale ma analiticamente avanza parecchio dove non ci sono le liste di Grillo ma perde dove ci sono. Udc perde quasi un punto percentuale.
Le liste postcomuniste e verdi guadagnano qualche decimo di percentuale.
Grande l’affermazione delle Liste Beppe Grillo in Emilia Romagna (7%) e Piemonte (4%) al 2,5% nelle altre regioni.
Il fatto che dopo tutto quel che è successo ancora tanti italiani abbiano dato il loro voto a Berlusconi dà molto sconcerto, ma complessivamente l’opposizione a Berlusconi è cresciuta.
L’informazione di Mediaset e non solo, farebbe ritenere nulla la possibilità della fine dell’era Berlusconi prima del 2020, mentre invece qualche speranza risiede in un PD che esprima un leader che la faccia finita coi candidati inquisiti e con il sostegno agli inceneritori ( come ha fatto per esempio Nichi Vendola in Puglia ) e che prenda impegni chiari sulle riforme.
Allora sì che si potrebbe immaginare una grande coalizione che comprenda anche le liste di Grillo.
In questo momento la coalizione di governo viaggia intorno al 48%, l’opposizione, UDC esclusa, intorno al 44%. Questi 4 punti percentuali non sono la fine del mondo!!
Molti accusano Grillo di aver causato la perdita del Piemonte: in sua assenza molti voti si sarebbero riversati nell’Italia dei Valori. 6.000 voti appena la distanza. E’ indiscutibile il regalo fatto a Silvio, ma questo calcolo è forse limitato: per battere Berlusconi domani il PD deve decidere di cambiare rotta, deve smettere di essere un luogo d’inciucio che candida gente dell’apparato.
Bersani candidando inquisiti in Campania e Calabria, ha rifiutato un vero rinnovamento. Comprensibili gli Amici di Grillo che alla fine hanno scelto di rompere in Piemonte non riuscendo a trattare qualcosa di decente con questo PD!! Forse questi risultati freneranno il PD dall’allearsi con Casini e Cuffaro.
L’esperienza di Vendola insegna che un’alleanza a sinistra può essere vincente e unire tutte le forze progressiste su programmi decenti e concreti.
Creare un movimento progressista unitario è un passaggio fondamentale. E’ necessario far germogliare un progetto che cancelli i micropartiti e coaguli il popolo delle buone pratiche sociali in una forza di rinnovamento gestita a rete, che esprima le migliaia di associazioni e comitati locali che stanno concretamente costruendo modi di vivere e relazionarsi antagonisti alla cultura berlusconiana.

lunedì 29 marzo 2010

089. trama di un libro


Nel dicembre del 2009 la commissione Murphy ha reso pubblico il suo rapporto d'indagine sugli abusi sessuali commessi dai preti della Chiesa irlandese nei confronti di minori: sono stati presi in esame, nella sola diocesi di Dublino, i casi di 46 sacerdoti che, dal 1975 al 2004, hanno fatto 320 vittime. Esploso lo scandalo, a febbraio papa Benedetto XVI ha convocato in Vaticano i vescovi irlandesi, promettendo chiarezza e tolleranza zero nei confronti dei preti che abusano dell'innocenza dei bambini. La situazione, adesso, preoccupa molto il papa; ma non bisogna dimenticare che per quasi vent'anni proprio Joseph Ratzinger ha guidato la Congregazione per la Dottrina della Fede, l'organismo pontificio che ha nascosto nei suoi archivi molte scabrose e più che imbarazzanti verità.




(Anonimo, Il peccato nascosto)


sabato 27 marzo 2010

088. barzellette

Una zitella tampona un camionista che arrabbiatissimo scende dal camion e dice: "signorina la precedenza è come la f1ga, ogni tanto bisogna darla!"
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La moglie di un professore di matematica torna a casa dopo essere stata in piscina. Sul tavolo della cucina trova una lettera del marito:
Cara moglie,
siamo sposati da quasi trent’anni, e ti amo esattamente come il giorno in cui mi sono dichiarato. Devi renderti conto, però, che hai ormai 54 anni e non riesci più a soddisfare alcune mie necessità. Spero che non ti addolorerà più di tanto sapere che, mentre stai leggendo questa mia, sono in albergo con una studentessa diciottenne del mio corso di algebra. Sarò a casa prima di mezzanotte.
Tuo marito, che non smetterà mai di amarti.
Quando il marito torna a casa, appena prima di mezzanotte, trova anche lui una lettera sul tavolo. La apre e legge:
Caro marito,
forse ti renderai conto che anche tu hai 54 anni, e che pertanto anche tu non riesci più a soddisfare alcune mie esigenze. Spero che neppure a te crei troppo dolore venire a sapere che, mentre stai leggendo questa mia, sono in albergo con il ragazzo della piscina, anche lui diciottenne.
La tua amata moglie.
P.S. Siccome sei un matematico, saprai che il 18 entra nel 54 molte più volte di quante il 54 possa entrare nel 18; ti consiglio perciò di non rimanere alzato ad aspettarmi.

mercoledì 24 marzo 2010

087. Dopo il ritorno del creazionismo a scuola, anche la teoria razzista?

Il professor Richard Lynn, rispolvera Lombroso e dichiara che la “razza” del sud Italia è inferiore, meno intelligente, di quella del nord. Secondo la sua teoria i più intelligenti d’Italia sarebbero i friulani e i meno intelligenti i siciliani a causa di contaminazioni genetiche provenienti dai popoli del Nordafrica (che orrore!). Sicuramente saranno felici i leghisti, un po’ meno i meridionali.

Il professor Lynn dimentica che le teorie diLombroso sono state superate oramai da quasi un secolo, che si sono dimostrate false e che la fisiognomica è solo una buffonata per co6l1oni neonazisti, degni compagni del professor Lynn. È piuttosto evidente che il professore suddetto è solo un bieco razzista che si permette di dare valenza scientifica ai suoi pregiudizi da vecchio stupido. Non dimentichiamo che furono proprio false teorie pregiudiziali elevate indegnamente a rango di teorie scientifiche la base del nazismo e del massacro che ne è derivato. Si sperava che l’umanità non dovesse più sentire certe stupidità. Invece a quanto pare di idioti è sempre pieno il mondo.

Altra cosa assurda è che sia stato intervistato e che a ste ca22ate si dia spazio sui media e si discuta pure il loro valore! Un giornalista gli ha chiesto se verrebbe in Sicilia a parlare della sua teoria. Lynn ha risposto che vorrebbe prima essere sicuro che non lo uccidano. Mi sento, pur non essendo meridionale, di rassicurarlo: caro professore, sicuramente non la uccidiamo se viene in Italia ma un bel “vai a ca6are” te lo becchi di sicuro!

http://attualizzando.wordpress.com

martedì 23 marzo 2010

086. Tante scuse a Emilio Fede

per EMILIO FEDE

Ho 63 anni compiuti, abito a Segrate, ho lavorato 20 anni per Mediaset in qualità di dirigente.

Oggi, dopo una cena piacevole, percorro con mio marito la stradina notoriamente pedonale, ora abusivamente usata da poche auto di alti papaveri e rispettive scorte per raggiungere gli Studi televisivi di Rete 4.

Da una di queste auto ci viene suonato il clacson, mio marito fa presente che i pedoni hanno la precedenza in quanto strada pedonale, si abbassa un finestrino e: "Spostati faccia di m3rda!"

Riconosco Emilio Fede, che protende il suo viso sotto quello di mio marito, invitandolo: mettimi le mani addosso, toccami! Mi metto tra i due: "Sono stata tua collega per 20 anni, ho lavorato 20 anni con Carlo Bernasconi (braccio destro di S.B., morto nel 2001, gran brava persona)".

A quel punto il grande cambiamento: mi scusi Signora, mi scusi Signora. Non le voglio le tue scuse, caro Fede, chiedo scusa io: per essere rispettata come donna ho dovuto ricordarti di aver fatto parte del clan dei prepotenti e degli arroganti. Sia, per me e per tutti, un momento di profonda riflessione.

Silvia Cavanna / Segrate, Milano

(Repubblica - 23/03/2010)

085. Isoladeifamosi: Busi cacciato dalla Rai

L’esercito degli sdegnati ha i forconi pronti e oggi la strega da bruciare si chiama Aldo Busi: lo scrittore è stato cacciato a divinis da tutti i programmi Rai. La vera colpa non è aver attaccato il Papa davanti a milioni di spettatori ma è aver fatto sbriciolare la fortezza del reality show. Doppio paradosso italiano: nei giorni dell’apocalisse dell’informazione - talkshow chiusi per volere del Re - la tivù va in tilt in quella parte del campo di cui il Re medesimo è campione assoluto. Ecco il peccato mortale: «Quando parlo di politica e letteratura, i cameramen qui se la danno a gambe levate. Il filtro è tale che mi sono prestato ad una pantomima di me e dell’intellettuale». Busi è furioso in diretta da "l'Isola" dinanzi a centinaia di telecamere puntate sui suoi "Famosi" che «fanno le marionette». Dinanzi ad una Simona Ventura mai vista così sgomenta e vacillante che ulula «Non condivido una sola parola», aggiunge: «Questa nazione è indietreggiata di quindici anni anche per colpa vostra. Voi dovete essere ricoverati. Non c’è più cultura. Il paese è morto».

Tanto bastò. Il fatto è che nell’ultracolorato paradiso della tv-trash è vietato anche solo sussurrare il nome del pontefice (e peccato mortale accostargli l’idea dell’omosessualità) e parlare di politica e di tutto quello che non sia conforme alla geometria del nulla di cui si nutrono questi show.

Per uccidere il reality le armi di Busi sono politica ed etica. Sul Governo: «Io pago le tasse e sono orgoglioso di farlo. A cosa è servito Berlusconi, se non fanno questa legge delle aliquote al 23 e al 33%?». Sull’opposizione: «Il Pd è inesistente. Finché la sinistra sarà clericale sarà solo una brutta copia della destra». E sull’omofobia ipocrita: «Perché io single non posso adottare un bambino o una bambina?»

Roberto Brunelli


20-03-2010 /10:00 / Franca Rame's blog



domenica 21 marzo 2010

084. Beppe Grillo impegna!!

Iniziativa di Beppe Grillo contro il caro-benzina!!

IMPORTANTE !!! - LEGGI ATTENTAMENTE

E' importantissimo piegare questi maledetti che alzano in continuazione il prezzo!! (gli americani si sono incazzati perché gli si è alzata la benzina a 0.75€ per 5 LITRI !!!) e noi paghiamo 1.50€ a litro. . ma siamo impazziti???!!!

Dal Blog di Beppe Grillo parte un'altra iniziativa...(quella precedente era abolire il costo di ricarica delle schede telefoniche prepagate......con ottima riuscita!!!!)
Provare non costa nulla!!!!!!!!!!!!
Giratela ognuno ad almeno 10 contatti, grazie mille!!!!
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COME AVERE LA BENZINA A META'PREZZO ?

Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare il messaggio agli amici.
Benzina a metà prezzo?
Diamoci da fare...
Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere.
Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.50 Euro al litro.

UNITI possiamo far abbassare il prezzo muovendoci
insieme, in modo intelligente e solidale. Ecco come....

La parola d'ordine è 'colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci da soli'.

Posta l'idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che, per noi,si tratta solo di un pieno differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c'è un sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in tanti.

Petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà.

I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo.
La proposta è che da qui alla fine dell'anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un'unica compagnia.

Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno obbligate a calare i prezzi.
Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi.
Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-clienti di Esso e Shell, in tutto il mondo.

Questo messaggio è stato inviato ad una trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo
trasmette a, diciamo, una decina di amici, siamo a trecento.
Se questi fanno altrettanto, siamo a tremila, e così via..................

Di questo passo, quando questo messaggio sarà arrivato alla 'settima generazione', avremo raggiunto e informato 30 milioni di consumatori!

Inviate dunque questo messaggio a dieci persone chiedendo loro di fare altrettanto.
Se tutti sono abbastanza veloci nell'agire, potremmo sensibilizzare circa trecento milioni di persone in otto giorni! E' certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare?
Chi se ne frega per un po' di bollini e regali e baggianate che ci vincolano a queste compagnie.

Coraggio, diamoci da fare!!!

sabato 20 marzo 2010

083. L'amore vince sempre sull'odio

"Nessun contraddittorio, azzerati i talkshow, Berlusconi è presente in tutti i maggiori Tg, con interviste in video o telefoniche. Con il simbolo a mo' di spot. Una cosa indecente. E' molto interessante il profilo dell'intervistatrice di questo spottone di ben 3' e 33", tempo biblico per un tg. Intervistatrice Ida Colucci, vicedirettore del Tg2 . Ha fatto carriera come inviata di Rai2 in Parlamento. Intervistatrice di fiducia del premier e spinta fortemente da Bonaiuti, addetto - ufficiostampa di Berlusconi, da cui dipendono tutte le nomine.
Non solo erano preparate le risposte, ma le domande della Ida Colucci erano parte integrante delle risposte, scritte da un'unica mano, di concerto anche con la regia televisiva."

www.francarame.it/node)

lunedì 15 marzo 2010

082. sms

e' presto
sono sul balcone
ti penso


(anonimo)

mercoledì 10 marzo 2010

081. Il Capo del Governo

Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.

Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale.La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.

Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tuttalpiù leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo, ed è difficile trovare un più completo esempio italiano: ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori, mimo abile, tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.


(Elsa Morante / 1° maggio 1945)

domenica 7 marzo 2010

080. Silvio a Bettino dopo decreto "salvafininvest"

Caro Bettino grazie di cuore per quello che hai fatto. So che non è stato facile e che hai dovuto mettere sul tavolo la tua credibilità e la tua autorità.
Spero di avere il modo di contraccambiarti. Ho creduto giusto non inserire un riferimento esplicito al tuo nome nei titoli-tv prima della ripresa per non esporti oltre misura. Troveremo insieme al più presto il modo di fare qualcosa di meglio. Ancora grazie, dal profondo del cuore.
Con amicizia, tuo Silvio.


(blog.libero.it/LELFODELLAGO)

079. kiss

You don't have to be beautiful
To turn me on
I just need your body, baby
From dusk till dawn
You don't need experience
To turn me out
You just leave it all up to me
I'll show you what it's all about

You don't have to be rich to be my girl
You don't have to be cool to rule my world
Ain't no particular sign I'm more compatible with
I just want your extra time and your KISS

You got to not talk dirty, baby
If you wanna impress me
You can't be too flirty, mama
I know how to undress me
I want to be your fantasy
Maybe, you could be mine
You just leave it all up to me
We could have a real good time

You don't have to be rich to be my girl
You don't have to be cool to rule my world
Ain't no particular sign I'm more compatible with
I just want your extra time and your KISS

I think I'd better dance now.....

Women, not girls, rule my world
I said they rule my world
Act your age woman, not your shoe size
Maybe we could do the twirl?
You don't have to watch Dynasty
To have an attitude
You just leave it all up to me
My love will be your food

You don't have to be rich to be my girl
You don't have to be cool to rule my world
Ain't no particular sign, I'm more compatible with,
I just want your extra time and your KISS

(Prince)

sabato 6 marzo 2010

078. Decreto salvaliste: 3 reazioni della Bonino??

“Un decreto incredibile, chiaramente incostituzionale, che pone rimedio ai due casi di Lazio e Lombardia: E se quando qualcuno vincera' o perdera', ci saranno anche li' decreti interpretativi?”

“Inaccettabile, il decreto è roba da matti, ma mi riservo di studiare meglio: però questo non è più un Paese dove le regole sono uguali per tutti”

"Che cosa significano legalità, trasparenza, fiducia? Di fronte all’illegalità diffusa che ha caratterizzato la prima fase della campagna elettorale un tale colpo di spugna sarebbe inaccettabile".

giovedì 4 marzo 2010

077. ricetta di pizzoccheri "vantaggiati"

ingredienti per 4/5 persone:
300 gr di pizzoccheri secchi
4 patate medie
4 manciate di fagiolini verdi
10 cucchiai di pesto alla genovese.

Poni sul fuoco acqua fredda coi fagiolini spezzati e il sale.
Al bollore aggiungi patate a tocchetti e pizzoccheri, e quando la pasta è pronta, scola e condisci col pesto amalgamando delicatamente.
E' una ricetta "approvata" da genovesi e valtellinesi.

martedì 2 marzo 2010

076. Russia-America: un ponte per unire 2 continenti

Dai faraoni fino alla democrazia parlamentare non è mai venuta meno la propensione di certi uomini di potere a iscrivere il loro nome nei paesaggi di un paese grazie alla opere architettoniche.

Parigi è ancora segnata dal furore costruttivo di François Mitterrand, presidente della repubblica dal 1981 al ’95: la Bibliothèque Nationale, l’Opéra Bastille, la piramide del Louvre i segni più evidenti.

In Italia Silvio Berlusconi vuole legare il suo nome ad un’impresa come il ponte sullo Stretto di Messina.

Non sorprende sapere che anche in Russia Vladimir Putin ha il suo ponte, ma sullo stretto di Bering, gigantesco lembo di mare che separa Asia e America.

Il progetto è nei cassetti di politici ed ingegneri da più di un secolo. Il progresso e l’ideale di un mondo unito portò prima l’idea di una ferrovia poi quella di un tunnel, lanciata dallo zar Nicola II nel 1905. Quel progetto fallì, spazzato via dalla guerra prima, dalla rivoluzione dopo, ma sostituito da altri, riproposti via via, visti come simbolo di pace e cooperazione nei momenti più cupi della guerra fredda: tutti finiti nel vuoto anche a causa della difficile congiuntura.

Da qualche anno un ponte sullo stretto sembra una realtà sempre più vicina. Il nuovo “zar” Putin, ha riesumato l’antico sogno del suoi predecessori, annunciando 3 anni fa il finanziamento di un progetto di 65 miliardi di dollari di un consorzio di imprese per la costruzione di un tunnel.

Se questa volta il progetto andrà a buon fine il sogno di una schiera di visionari, pacifisti o megalomani, verrà realizzato: dall’Asia all’America si passerà su una strada.

(www.blitzquotidiano.it)

075. Il Grande Dittatore

Un grande monologo (da leggere o rileggere)

Mi dispiace, ma io non voglio fare l'Imperatore: non è il mio mestiere; non voglio governare né conquistare nessuno. Vorrei aiutare tutti, se possibile: ebrei, ariani, uomini neri e bianchi. Tutti noi esseri umani dovremmo aiutarci sempre, dovremmo godere soltanto della felicità del prossimo, non odiarci e disprezzarci l'un l'altro. In questo mondo c'è posto per tutti. La natura è ricca, è sufficiente per tutti noi; la vita può essere felice e magnifica, ma noi lo abbiamo dimenticato. L'avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell'odio, ci ha condotti a passo d'oca fra le cose più abbiette. Abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell'abbondanza ci ha dato povertà; la scienza ci ha trasformato in cinici; l'avidità ci ha resi duri e cattivi; pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari, ci serve umanità; più che abilità, ci serve bontà e gentilezza. Senza queste qualità la vita è violenza e tutto è perduto. L'aviazione e la radio hanno riavvicinato le genti; la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà nell'uomo, reclama la fratellanza universale, l'unione dell'umanità. Perfino ora la mia voce raggiunge milioni di persone nel mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di torturare e imprigionare gente innocente. A coloro che mi odono, io dico: non disperate! L'avidità che ci comanda è solamente un male passeggero, l'amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano. L'odio degli uomini scompare insieme ai dittatori e il potere che hanno tolto al popolo ritornerà al popolo e, qualsiasi mezzo usino, la libertà non può essere soppressa. Soldati! Non cedete a dei bruti, uomini che vi disprezzano e vi sfruttano, che vi dicono come vivere, cosa fare, cosa dire, cosa pensare, che vi irreggimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie. Non vi consegnate a questa gente senza un'anima, uomini macchina, con macchine al posto del cervello e del cuore. Voi non siete macchine, voi non siete bestie: siete uomini!
Voi avete l'amore dell'umanità nel cuore, voi non odiate, coloro che odiano sono quelli che non hanno l'amore altrui. Soldati! Non difendete la schiavitù, ma la libertà! Ricordate nel Vangelo di S. Luca è scritto: "Il Regno di Dio è nel cuore dell'uomo". Non di un solo uomo o di un gruppo di uomini, ma di tutti gli uomini. Voi! Voi, il popolo, avete la forza di creare le macchine, la forza di creare la felicità. Voi, il popolo, avete la forza di fare che la vita sia bella e libera; di fare di questa vita una splendida avventura. Quindi, in nome della democrazia, usiamo questa forza. Uniamoci tutti! Combattiamo per un mondo nuovo che sia migliore! Che dia a tutti gli uomini lavoro; ai giovani un futuro; ai vecchi la sicurezza. Promettendovi queste cose dei bruti sono andati al potere, mentivano! Non hanno mantenuto quelle promesse, e mai lo faranno! I dittatori forse sono liberi perché rendono schiavo il popolo. Allora combattiamo per mantenere quelle promesse! Combattiamo per liberare il mondo, eliminando confini e barriere; eliminando l'avidità, l'odio e l'intolleranza. Combattiamo per un mondo ragionevole. Un mondo in cui la scienza e il progresso diano a tutti gli uomini il benessere. Soldati, nel nome della democrazia, siate tutti uniti!
Hannah, puoi sentirmi? Dovunque tu sia, abbi fiducia. Guarda in alto, Hannah! Le nuvole si diradano: comincia a splendere il Sole. Prima o poi usciremo dall'oscurità, verso la luce e vivremo in un mondo nuovo. Un mondo più buono in cui gli uomini si solleveranno al di sopra della loro avidità, del loro odio, della loro brutalità. Guarda in alto, Hannah! L'animo umano troverà le sue ali, e finalmente comincerà a volare, a volare sull'arcobaleno verso la luce della speranza, verso il futuro. Il glorioso futuro che appartiene a te, a me, a tutti noi. Guarda in alto Hannah, lassù.
(charles spencer chaplin / 1940)