lunedì 23 luglio 2012

269. Macedonia "Miami"

Macedonia Salutista.
Ingredienti per ogni porzione:
- Mezza banana
- Frutta secca (noci, nocciole, mandorle, pistacchi, anacardi…)
- Semi vari (zucca, girasole, canapa, sesamo, lino…)
- Mezzo limone
- Olio di lino e olio di sesamo
- Almeno 2 frutti di stagione + mezza mela

Preparazione:
Schiaccia bene con la forchetta la mezza banana e lascia pure che si ossidi 10 minuti perché prenda più proprietà, e aggiungici poi un cucchiaio di olio di semi di lino e uno di olio di sesamo, il succo di mezzo limone e tre cucchiai in totale tra semi ben tritati e frutta secca: più le combinazioni variano ogni giorno più  questo piatto può nutrirti l'organismo in modo efficiente. Completa a questo punto la tua macedonia aggiungendo pezzi di frutta di almeno 3 diverse varietà. 
Magari la crema di banana non avrà un aspetto invitantissimo ma è davvero buona!

mercoledì 18 luglio 2012

268. PROGRAMMA 1976 della P2: ORWELL O GELLI?

Da http://www.misteriditalia.it/loggiap2/ilpiano/

IL PIANO DI RINASCITA DEMOCRATICA DELLA P2

Quanto di questo programma è stato fino ad oggi realizzato?
Il Piano di rinascita democratica fu sequestrato all’aeroporto di Fiumicino nel sottofondo malamente camuffato di una valigia di Maria Grazia, figlia di LICIO GELLI, che stava tornando in Italia da Nizza.
Il documento è databile attorno al 1976.
Dopo averli fatti rinvenire, GELLI ha avuto cura di introdurre nuovi elementi di confusione precisando, nel giugno del 1984, che il Piano di rinascita non è mai esistito. Esso era solo un insieme di appunti che dovevano servire da scaletta per una serie di articoli e relazioni.
“Non era altro – dirà lo stesso Gelli - che un'esposizione sullo stato della nazione, lecita per qualsiasi cittadino che voglia esprimere il suo punto di vista sull'andamento generale del paese".
Sta di fatto che – a ben vedere – "alcuni" obiettivi contenuti in quel Piano di Rinascita risultano oggi applicati.
Lasciamo al lettore il giusto e la curiosità di scoprire quali.

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PIANO DI RINASCITA DEMOCRATICA

PREMESSA
1) L'aggettivo democratico sta a significare che sono esclusi dal presente piano ogni movente od intenzione anche occulta di rovesciamento del sistem.a
2) Il piano tende invece a rivitalizzare il sistema attraverso la sollecitazione di tutti gli istituti che la Costituzione prevede e disciplina, dagli organi dello Stato ai partiti politici, alla stampa, ai sindacati, ai cittadini elettori.
3) Il piano si articola in una sommaria indicazione di obiettivi, nella elaborazione di procedimenti - anche alternativi – di attuazione ed infine nell'elencazione di programmi a breve, medio e lungo termine.
4) Va anche rilevato, per chiarezza, che i programmi a medio e lungo termine prevedono alcuni ritocchi alla Costituzione - successivi al restauro delle istituzioni fondamentali.

OBIETTIVI
1) Nell'ordine vanno indicati:

a) i partiti politici democratici, dal PSI al PRI, dal PSDI alla DC al PLI (con riserva di verificare la Destra Nazionale)
b) la stampa, escludendo ogni operazione editoriale, che va sollecitata al livello di giornalisti attraverso una selezione che tocchi soprattutto: quotidiani Corriere della Sera, Giorno, Giornale, Stampa, Resto del Carlino, Messaggero, Tempo, Roma, Mattino, Gazzetta del Mezzogiorno, Giornale di Sicilia e periodici Europeo, Espresso, Panorama, Epoca, Oggi, Gente, Famiglia Cristiana.
La RAI-TV va dimenticata.
c) i sindacati, sia confederali CISL e UIL, sia autonomi, nella ricerca di un punto di leva per ricondurli alla loro naturale funzione anche al prezzo di una scissione e successiva costituzione di una libera associazione dei lavoratori.
d) il Governo, che va ristrutturato nella organizzazione ministeriale e nella qualità degli uomini da preporre ai singoli dicasteri.
e) la magistratura, che deve essere ricondotta alla funzione di garante della corretta e scrupolosa applicazione delle leggi.
f) il Parlamento, la cui efficienza è subordinata al successo dell'operazione sui partiti politici, la stampa e i sindacati.

2) Partiti politici, stampa e sindacati costituiscono oggetto di sollecitazioni possibili sul piano della manovra di tipo economico-finanziario.
La disponibilità di cifre non superiori a 30 o 40 miliardi sembra sufficiente a permettere ad uomini di buona fede e ben selezionati di conquistare le posizioni chiave necessarie al loro controllo.
Governo, Magistratura e Parlamento rappresentano invece obiettivi successivi, accedibili soltanto dopo il buon esito della prima operazione, anche se le due fasi sono necessariamente destinate a subire intersezioni e interferenze reciproche, come si vedrà in dettaglio in sede di elaborazione dei procedimenti.

3) Primario obiettivo e indispensabile presupposto dell'operazione è la costituzione di un club (di natura rotariana per l'eterogeneità dei componenti) ove siano rappresentati, ai migliori livelli, operatori, imprenditoriali e finanziari, esponenti delle professioni liberali, pubblici amministratori e magistrati nonché pochissimi e selezionati uomini politici, che non superi il numero di 30 o 40 unità.
Gli uomini che ne fanno parte debbono essere omogenei per modo di sentire, disinteresse, onestà e rigore morale, tali cioè da costituire un vero e proprio comitato di garanti rispetto ai politici che si assumeranno l'onere dell'attuazione del piano e nei confronti delle forze amiche nazionali e straniere che lo vorranno appoggiare.
Importante è stabilire subito un collegamento valido con la massoneria internazionale.

PROCEDIMENTI

1) Nei confronti del mondo politico occorre:

a) selezionare gli uomini - anzitutto - ai quali può essere affidato il compito di promuovere la rivitalizzazione di ciascuna rispettiva parte politica (Per il PSI, ad esempio, Mancini, Mariani e Craxi; per il PRI: Visentini e Bandiera; per il PSDI: Orlandi e Amidei; per la DC: Andreotti, Piccoli, Forlani, Gullotti e Bisaglia; per il PLI: Cottone e Quilleri; per la Destra Nazionale (eventualmente): Covelli);
b) in secondo luogo valutare se le attuali formazioni politiche sono in grado di avere ancora la necessaria credibilità esterna per ridiventare validi strumenti di azione politica.
c) in caso di risposta affermativa, affidare ai prescelti gli strumenti finanziari sufficienti - con i dovuti controlli - a permettere loro di acquisire il predominio nei rispettivi partiti.
d) in caso di risposta negativa usare gli strumenti finanziari stessi per l'immediata nascita di due movimenti: l'uno, sulla sinistra (a cavallo fra PSI-PSDI-PRI-Liberali di sinistra e DC di sinistra), e l'altro sulla destra (a cavallo fra DC conservatori, liberali, e democratici della Destra Nazionale). Tali movimenti dovrebbero essere fondati da altrettanti club promotori composti da uomini politici ed esponenti della società civile in proporzione reciproca da 1 a 3 ove i primi rappresentino l'anello di congiunzione con le attuali parti ed i secondi quello di collegamento con il mondo reale. Tutti i promotori debbono essere inattaccabili per rigore morale, capacità, onestà e tendenzialmente disponibili per un'azione politica pragmatistica, con rinuncia alle consuete e fruste chiavi ideologiche. Altrimenti il rigetto da parte della pubblica opinione è da ritenere inevitabile.

2) Nei confronti della stampa (o, meglio, dei giornalisti) l'impiego degli strumenti finanziari non può, in questa fase, essere previsto nominatim.

Occorrerà redigere un elenco di almeno 2 o 3 elementi, per ciascun quotidiano o periodico in modo tale che nessuno sappia dell'altro. L'azione dovrà
essere condotta a macchia d'olio, o, meglio, a catena, da non più di 3 o 4 elementi che conoscono l'ambiente.
Ai giornalisti acquisiti dovrà essere affidato il compito di “simpatizzare” per gli esponenti politici come sopra prescelti in entrambe le ipotesi alternative 1c e 1d.

In un secondo tempo occorrerà:
a) acquisire alcuni settimanali di battaglia.
b) coordinare tutta la stampa provinciale e locale attraverso una agenzia centralizzata.
c) coordinare molte TV via cavo con l'agenzia per la stampa locale.
d) dissolvere la RAI-TV in nome della libertà di antenna ex art.21 della Costituzione.
3) Per quanto concerne i sindacati la scelta prioritaria è fra la sollecitazione alla rottura, seguendo cioè le linee già esistenti dei gruppi minoritari della CISL e maggioritari dell'UIL, per poi agevolare la fusione con gli autonomi, acquisire con strumenti finanziari di pari entità i più disponibili fra gli attuali confederati allo scopo di rovesciare i rapporti di forza all'interno dell'attuale trimurti.

3) Gli scopi reali da ottenere sono:
a) restaurazione della libertà individuale nelle fabbriche e aziende in genere per consentire l'elezione dei consigli di fabbrica con effettive garanzie di segretezza del voto;
b) ripristinare per tale via il ruolo effettivo del sindacato di collaboratore del fenomeno produttivo in luogo di quello illegittimamente assente di interlocutore in vista di decisioni politiche aziendali e governative.
Sotto tale profilo, la via della scissione e della successiva integrazione con gli autonomi sembra preferibile anche ai fini dell'incidenza positiva sulla pubblica opinione di un fenomeno clamoroso come la costituzione di un vero sindacato che agiti la bandiera della libertà di lavoro e della tutela economica dei lavoratori. Anche in termini di costo è da prevedere un impiego di strumenti finanziari di entità inferiori all'altra potesi.

4) Governo, Magistratura e Parlamento.

E' evidente che si tratta di obiettivi nei confronti dei quali i procedimenti divengono alternativi in varia misura a seconda delle circostanze.
E' comunque intuitivo che, ove non si verifichi la favorevole circostanza di cui in prosieguo, i tempi brevi sono – salvo che per la Magistratura - da escludere essendo i procedimenti subordinati allo sviluppo di quelli relativi ai partiti, alla stampa ed ai sindacati, con la riserva di una più rapida azione nei confronti del Parlamento ai cui componenti è facile estendere lo stesso modus operandi già previsto per i partiti politici.
Per la Magistratura è da rilevare che esiste già una forza interna (la corrente di magistratura indipendente della Ass.Naz.Mag.) che raggruppa oltre il 40% dei magistrati italiani su posizioni moderate.
E' sufficiente stabilire un raccordo sul piano morale e programmatico ed elaborare una intesa diretta a concreti aiuti materiali per poter contare su un prezioso strumento, già operativo nell'interno del corpo anche ai fini di taluni rapidi aggiustamenti legislativi che riconducano la giustizia alla sua tradizionale funzione di elemento di equilibrio della società e non già di evasione.
Qualora invece le circostanze permettessero di contare sull'ascesa al Governo di un uomo politico (o di una équipe) già in sintonia con lo spirito del club e con le sue idee di "ripresa democratica" è chiaro che i tempi dei procedimenti riceverebbero una forte accelerazione anche per la possibilità di attuare subito il programma di emergenza e quello a breve termine in modo contestuale all'attuazione dei procedimenti sopra descritti.
In termini di tempo ciò significherebbe la possibilità di ridurre a 6 mesi ed anche meno il tempo di intervento, qualora sussista il presupposto della disponibilità dei mezzi finanziari.

PROGRAMMI

Per programmi s'intende la scelta, in scala di priorità, delle numerose operazioni da compiere in forma di:

a) azioni di comportamento politico ed economico;
b) atti amministrativi (di Governo);
c) atti legislativi; necessari a ribaltare – concomitanza con quelli descritti in materia di procedimenti - l'attuale tendenza al disfacimento delle istituzioni e, con essa, alla disottemperanza della Costituzione i cui organi non funzionano più secondo gli schemi originali. Si tratta, in sostanza, di "registrare" - come nella stampa in tricromia - le funzioni di ciascuna istituzione e di ogni organo relativo in modo che i rispettivi confini siano esattamente delimitati e scompaiano le attuali aree di sovrapposizione da cui derivano confusione e indebolimento dello Stato.

A titolo di esempio, si considerino due fenomeni:
1) lo spostamento dei centri di potere reale dal Parlamento ai sindacati e dal Governo ai padronati multinazionali con i correlativi strumenti di azione finanziaria. Sarebbero sufficienti una buona legge sulla programmazione che rivitalizzi il CNEL ed una nuova struttura dei Ministeri accompagnate da norme amministrative moderne per restituire ai naturali detentori il potere oggi perduto;
2) l'involuzione subita dalla scuola negli ultimi lo anni quale risultante di una giusta politica di ampliamento dell'area di istruzione pubblica, non accompagnata però dalla predisposizione di corpi docenti adeguati e preparati nonché dalla programmazione dei abbisogni in tema d'occupazione.
Ne è conseguenza una forte e pericolosa disoccupazione intellettuale - con gravi deficienze invece nei settori tecnici – nonché la tendenza ad individuare nel titolo di studio il diritto al posto di lavoro. Discende ancora da tale stato di fatto la spinta all'equalitarismo assoluto (contro la Costituzione che vuole tutelare il diritto allo studio superiore per i più meritevoli) e, con la delusione del non inserimento, il rifugio nella apatia della droga oppure nell'ideologia dell'eversione anche armata. Il rimedio consiste nel chiudere il rubinetto del preteso automatismo “ titolo di studio – posto di lavoro”, nel predisporre strutture docenti valide, nel programmare, insieme al fenomeno economico, anche il relativo fabbisogno umano ed infine nel restaurare il principio meritocratico imposto dalla Costituzione.
Sotto molti profili, la definizione dei programmi intersecherà temi e notazioni già contenuti nel recente Messaggio del Presidente della Repubblica - indubbiamente notevole - quale diagnosi della situazione del Paese, tendendo, però, ad indicare terapie più che a formulare nuove analisi.

Detti programmi possono essere resi esecutivi - occorrendo – con normativa d'urgenza (decreti legge).
a) Emergenza a breve termine. Il programma urgente comprende, al pari degli altri, provvedimenti istituzionali (rivolti cioè a "registrare" le istituzioni) e provvedimenti di indole economico-sociale.
a1) Ordinamento giudiziario per cui le modifiche più urgenti investono:
- la responsabilità civile (per colpa) dei magistrati
- il divieto di nominare sulla stampa i magistrati comunque investiti di procedimenti giudiziari
- la normativa per l'accesso in carriera (esami psicoattitudinali preliminari)
- la modifica delle norme in tema di facoltà di libertà provvisoria in presenza dei reati di eversione – anche tentata - nei confronti dello Stato e della Costituzione, nonché di violazione delle norme sull'ordine pubblico, di rapina a mano armata, di sequestro di persona e di violenza in generale.
a2) Ordinamento del Governo

1- legge sulla Presidenza del Consiglio e sui Ministeri (Cost.art.95) per determinare competenze e numero ridotto, con eliminazione o quasi dei Sottosegretari);
2- legge sulla programmazione globale (Costit.art.41) incentrata su un Ministero dell'economia che ingloba le attuali strutture di incentivazione (Cassa Mezz. – PP.SS - Medicredito - Industria - Agricoltura), sul CNEL rivitalizzato quale punto d'incontro delle forze sociali sindacali, imprenditoriali e culturali e su procedure d'incontro con il Parlamento e le Regioni;
3- riforma dell'amministrazione.(Costit.articoli 28-97 e 98) fondata sulla teoria dell'atto pubblico non amministrativo, sulla netta separazione della responsabilità politica da quella amministrativa che diviene personale (istituzione dei Segretari Generali di Ministero) e sulla sostituzione del principio del silenzio-rifiuto con quello del silenzio-consenso;
4- definizione della riserva di legge nei limiti voluti e richiesti espressamente dalla Costituzione e individuazioni delle aree di normativa secondaria (regolamentare) in ispecie di quelle regionali che debbono essere obbligatoriamente limitate nell'ambito delle leggi cornice.

a3) Ordinamento del Parlamento:

1) ripartizione di fatto, di competenze fra le due Camere (funzione politica alla CD e funzione economica al SR);
2) modifica (già in corso) dei rispettivi Regolamenti per ridare forza al principio del rapporto (Cost.art.64) fra maggioranza-Governo, da un lato, e opposizione, dall'altro, in luogo della attuale tendenza assemblearistica.
3) adozione del principio delle sessioni temporali in funzione di esecuzione del programma governativo.

b) Provvedimenti economico-sociali;
b1) abolizione della validità legale dei titoli di studio (per sfollare le università e dare il tempo di elaborare una seria riforma della scuola che attui i precetti della Costituzione);
b2) adozione di un orario unico nazionale di 7 ore e 30' effettive (dalle 8,30 alle 17) salvi i turni necessari per gli impianti a ritmo di 24 ore, obbligatorio per tutte le attività pubbliche e private;
b3) eliminazione delle festività infrasettimanali e dei relativi ponti (salvo 2 giugno - Natale - Capodanno e Ferragosto) da riconcedere in un forfait di 7 giorni aggiuntivi alle ferie annuali di diritto;
b4) obbligo di attuare in ogni azienda ed organo di Stato i turni di festività - anche per sorteggio - in tutti i periodi dell'anno, sia per annualizzare l'attività dell'industria turistica, sia per evitare la "sindrome estiva" che blocca le attività produttive;
b5) revisione della riforma tributaria nelle seguenti direzioni:
1- revisione delle aliquote per i lavoratori. Dipendenti aggiornandole al tasso di svalutazione 1973-76;
2- nettizzazione all'origine di tutti gli stipendi e i salari della P. A. (onde evitare gli enormi costi delle relative partite di giro);
3- inasprimento delle aliquote sui redditi professionali e sulle rendite;
4- abbattimento delle aliquote per donazioni e contributi a fondazioni scientifiche e culturali riconosciute, allo scopo di sollecitare indirettamente la ricerca pura ed il relativo impiego di intellettualità;
5- alleggerimento delle aliquote sui fondi aziendali destinati a riserve, ammortamenti, investimenti e garanzie, per sollecitare l'autofinanziamento premiando il reinvestimento del profitto;
6- reciprocità fra Stato e dichiarante nell'obbligo di mutuo acquisto ai valori dichiarati ed accertati;
b6) abolizione della nominatività dei titoli azionari per ridare fiato al mercato azionario e sollecitare meglio l'autofinanziamento delle aziende produttive;
b7) eliminazione delle partite di giro fra aziende di Stato ed istituti finanziari di mano pubblica in sede di giro conti reciproci che si risolvono – nel gioco degli interessi - in passività inutili dello stesso Stato;
b8) concessione di forti sgravi fiscali ai capitali stranieri per agevolare il ritorno dei capitali dall'estero;
b9) costituzione di un fondo nazionale per i servizi sociali (case-ospedali-scuole-trasporti) da alimentare con:
1 - sovraimposta IVA sui consumi voluttuari (automobili- generi di lusso);
2 - proventi dagli inasprimenti fiscali ex b5)4;
3 - finanziamenti e prestiti esteri su programmi di spesa;
4 - stanziamenti appositi di bilancio per investimenti;
5 - diminuzione della spesa corrente per parziale pagamento di stipendi statali superiori a L.7.000.000 annui con speciali buoni del Tesoro al 9% non commerciabili per due anni.
Tale fondo va destinato a finanziare un programma biennale di spesa per almeno 10.000 miliardi. Le riforme di struttura relative vanno rinviate a dopo che sia stata assicurata la disponibilità dei fabbricati, essendo ridicolo riformare le gestioni in assenza di validi strumenti (si ricordino i guasti della riforma sanitaria di alcuni anni or sono che si risolvette nella creazione di 36.000 nuovi posti di consigliere di amministrazione e nella correlativa lottizzazione partitica in luogo di creare altri posti letto).
Per quanto concerne la realizzabilità del piano edilizio in presenza della caotica legislazione esistente, sarà necessaria una legge che imponga alle Regioni programmi urgenti straordinari con termini brevissimi surrogabili dall'intervento diretto dello Stato; per quanto si riferisce in particolare all'edilizia abitativa, il ricorso al sistema dei comprensori obbligatori sul modello svedese ed al sistema francese dei mutui individuali agevolati sembra il metodo migliore per rilanciare questo settore che è da considerare il volano della ripresa economica;
b10) aumentare la redditività del risparmio postale elevando il tasso al 7%
b11) concedere incentivi prioritari ai settori:
I - turistico;
Il - trasporti marittimi
III - agricolo-specializzato (primizie-zootecnica);
IV - energetico convenzionale e futuribile (Nucleare-geometrico-solare);
V - industria chimica fine e metalmeccanica specializzata di trasformazione in modo da sollecitare investimenti in settori ad alto tasso di mano d'opera ed apportatori di valuta;
b12) sospendere tutte le licenze ed i relativi incentivi per impianti di raffinazione primaria del petrolio e di produzione siderurgica pesante.
c) Pregiudiziale è che oggi ogni attività secondo quanto sub a) e b) trovi protagonista e gestore un Governo deciso ad essere non già autoritario bensì soltanto autorevole e deciso a fare rispettare le leggi esistenti.
Così è evidente che le forze dell'ordine possono essere mobilitate per ripulire il Paese dai teppisti ordinari e pseudo politici e dalle relative centrali direttive soltanto alla condizione che la Magistratura li processi e condanni rapidamente inviandoli in carceri ove scontino la pena senza fomentare nuove rivolte o condurre una vita comoda . Sotto tale profilo, sembra necessario che alle forze di P.S. sia restituita la facoltà di interrogatorio d'urgenza degli arrestati in presenza dei reati di eversione e tentata eversione dell'ordinamento, nonché di violenza e resistenza alle forze dell'ordine, di violazione della legge sull'ordine pubblico, di sequestro di persona, di rapina a mano annata e di violenza in generale.
d) Altro punto chiave è l'immediata costituzione di una agenzia per il coordinamento della stampa locale (da acquisire con operazioni successive nel tempo) e della TV via cavo da impiantare a catena in modo da controllare la pubblica opinione media nel vivo del Paese.
E' inoltre opportuno acquisire uno o due periodici da contrapporre a Panorama, Espresso, Europeo sulla formula viva "Settimanale".

MEDIO E LUNGO TERMINE
Nel presupposto dell'attuazione di un programma di emergenza a breve termine come sopra definito, rimane da tratteggiare per sommi capi un programma a medio e lungo termine con l'avvertenza che mentre per quanto riguarda i problemi istituzionali è possibile fin d'ora formulare ipotesi concrete, in materia di interventi economicosociali, salvo per quel che attiene pochissimi grandi temi, è necessario rinviare nel tempo l'elencazione di problemi e relativi rimedi.

a) Provvedimenti istituzionali

a1) Ordinamento giudiziario

I unità del Pubblico Ministero (a norma della Costituzione - articoli 107 e 112 ove il P.M. è distinto dai Giudici),

Il responsabilità del Guardasigilli verso il Parlamento sull'operato del P.M. (modifica costituzionale);

III istruzione pubblica dei processi nella dialettica fra pubblica accusa e difesa di fronte ai giudici

giudicanti, con abolizione di ogni segreto istruttorio con i relativi e connessi pericoli ed eliminando le attuali due fasi d'istruzione;

IV riforma del Consiglio Superiore della Magistratura che deve essere responsabile verso il Parlamento (modifica costituzionale);

V riforma dell'ordinamento giudiziario per ristabilire criteri di selezione per merito delle promozioni dei magistrati, imporre limiti di età per le funzioni di accusa, separare le carriere requirente e giudicante, ridurre a giudicante la funzione pretorile

VI esperimento di elezione di magistrati (Costituzione art. 106) fra avvocati con 25 anni di funzioni in

possesso di particolari requisiti morali;

a2) Ordinamento del Governo

I modifica della Costituzione per stabilire che il Presidente del Consiglio è eletto daIla Camera all'inizio di ogni legislatura e può essere rovesciato soltanto attraverso le elezioni del successore;

Il modifica della Costituzione per stabilire che i Ministri perdono la qualità di parlamentari

III revisioni della legge sulla contabilità dello Stato e di quella sul bilancio dello Stato (per

modificarne la natura da competenza in cassa);

IV revisione della legge sulla finanza locale per stabilire - previo consolidamento del debito attuale degli enti locali da riassorbire in 50 anni - che Regioni e Comuni possono spendere al di là delle sovvenzioni statali soltanto i proventi di emissioni di obbligazioni di scopo (esenti da imposte e detraibili) e cioè relative ad opere pubbliche da finanziare secondo il modello USA. Altrimenti il concetto di autonomia diviene di sola libertà di spesa basata sui debiti;

V riforma della legge comunale e provinciale per sopprimere le provincie e ridefinire i compiti dei Comuni dettando nuove norme sui controlli finanziari

a3) Ordinamento del Parlamento

I nuove leggi elettorali, per la Camera, di tipo misto (uninominale e proprozionale secondo il modello tedesco) riducendo il numero dei deputati a 450 e, per il Senato, di rappresentanza di 2° grado, regionale, degli interessi economici, sociali e culturali, diminuendo a 250 il numero dei senatori ed elevando da 5 a 25 quello dei senatori a vita di nomina presidenziale, con aumento delle categorie relative (ex parlamentari - ex magistrati - ex funzionari e imprenditori pubblici - ex militari ecc.);

Il modifica della Costituzione per dare alla Camera preminenza politica (nomina del Primo Ministro) ed al Senato preponderanza economica (esame del bilancio);

III Stabilire norme per effettuare in uno stesso giorno ogni 4 anni le elezioni nazionali, regionali e comunali (modifica costituzionale);

IV Stabilire che i decreti-legge sono inemendabili:

a4) Ordinamento di altri organi istituzionali

1) Corte Costituzionale: sancire l'incompatibilità successiva dei giudici a cariche elettive ed in enti pubblici; sancire il divieto di sentenze cosiddette attive (che trasformano la Corte in organo legislativo di fatto);

2) Presidente della Repubblica: ridurre a 5 anni il mandato, sancire l'ineleggibilità ed eliminare il semestre bianco (modifica costituzionale);

3) Regioni: modifica della Costituzione per ridurre il numero e determinarne i confini secondo criteri geoeconomici più che storici.

Provvedimenti economico sociali:

b1) Nuova legislazione antiurbanesimo subordinando il diritto di residenza alla dimostrazione di possedere un posto di lavoro ed un reddito sufficiente (per evitare che saltino le finanze dei grandi Comuni);

b2) nuova legislazione urbanistica favorendo le città satelliti e trasformando la scienza urbanistica da edilizia in scienza dei trasporti veloci suburbani;

b3) nuova legislazione sulla stampa in senso protettivo della dignità del cittadino (sul modello inglese) e stabilendo l'obbligo di pubblicare ogni anno i bilanci nonché le retribuzioni dei giornalisti;

b4) unificazione di tutti gli istituti ed enti previdenziali ed assistenziali in un unico ente di sicurezza sociale da gestire con formule di tipo assicurativo allo scopo di ridurre i costi attuali;

b5) disciplinare e moralizzare il settore pensionistico stabilendo:

1) Il divieto del pagamento di pensioni prima dei 60 anni salvo casi di riconosciuta inabilità;

2) il controllo rigido sulle pensioni di invalidità;

3) l'eliminazione del fenomeno del cumulo di più pensioni;

b6) dare attuazione agli articoli 39 e 40 della Costituzione regolando la vita dei sindacati e limitando il diritto di sciopero nel senso di:

1) introdurre l'obbligo di preavviso dopo avere esperito il concordato;

2) escludere i servizi pubblici essenziali (trasporti; dogane; ospedali e cliniche; imposte; pubbliche amministrazioni in genere) ovvero garantirne il corretto svolgimento;

3) limitare il diritto di sciopero alle causali economiche ed assicurare comunque la libertà di lavoro;

b7) nuova legislazione sulla partecipazione dei lavoratori alla proprietà azionaria delle imprese e sulla gestione (modello tedesco)

b8) nuova legislazione sull'assetto del territorio (ecologia, difesa del suolo, disciplina delle acque, rimboscamento, insediamenti umani);

b9) legislazione antimonopolio (modello USA);

b10) nuova legislazione bancaria (modello francese);

b11) riforma della scuola (selezione meritocratica - borse di studio ai non abbienti - scuole di Stato normale e politecnica sul modello francese);

b12) riforma ospedaliera e sanitaria sul modello tedesco

c) Stampa - Abolire tutte le provvidenze agevolative dirette a sanare i bilanci deficitari con onere del pubblico erario ed abolire il monopolio RAI - TV.

ORGANIGRAMMA

ECONOMIA E FINANZA

- Governatore Banca d'Italia
- Direttore Generale B.ca It.
- Presidente IRI (e finanziarie dipendenti)
- Dir. Gen. - “
- Presidente ENI (e finanziarie dipendenti)
- Dir. Gen. “
- Presidente e Dir. Gen. Enti di gestione PP.SS. (EGAM-EFIMCinema
- Terme)
- Presidente Cassa Mezzog
- Dir. Gen. “
- Presidente IMI
- Dir. Gen. “
- Presidente Mediobanca
- Dir. Gen. “
- Presidente Mediocredito Centrale
- Dir. Gen. “
- Presidente ICIPU
- Dir. Gen. “
- Presidente INA
- Dir. Gen. “
- Presidente INPS
- Dir. Gen. “
- Presidente INAM
- Dir. Gen. “
- Presidente INADEL
- Dir. Gen. “



MAGISTRATURA

Primo Pres. Corte Cass.
Proc. Gener. “ “
Avv. Gener. “ “
Pres. C.A. Roma
Proc. Gen. C.A. Milano
Pres. Trib. Torino
Proc. Repubbl. Venezia
Cons. Istrutt. Bologna
Firenze
Napoli
Bari
Catanzaro
Palermo

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

- Presidente Consiglio di Stato
- Presidente Corte dei Conti
- Procuratore Generale Corte dei Conti
- Ragioniere generale dello Stato
- Segretario Generale Ministero Affari Esteri
- Segretario Generale Programmazione
- Capo della Polizia
- Direttore Generale FF.SS
- Direttore Generale PP.TT
- Direttore Generale ANAS
- Direttore Generale Tesoro
- Direttore Generale II.DD.
- Direttore Generale II. Indiri.
- Direttore Generale UTE
- Direttore Generale fonti d'energia
- Direttore Generale produzione industriale
- Direttore Generale produzione industriale
- Direttore Generale valute
- Direttori Generali istruzione elementare

secondaria 1° grado
superiore
tecnica
professionale
universitaria

CORPI MILITARI

- Capo S.M. Difesa
- Capo S.M. Esercito
- Capo S.M. Marina
- Capo S.M. Aeronautica
- Com.te Arma CC.
- Capo S.M. Guardia Fin.
- Com ti Regioni Territoriali Eserc
- Com.ti Zone Aeree
- Com.ti Dipartim. Mil. Maritt.
- Com.te Guardie PS
- Com.te Guardie Forestali
- Com.te Guardie Carcerarie
- Com.te Sid.

venerdì 29 giugno 2012

267. La Consulta salva la legge sull'aborto!!!

"La legge 194 sull'interruzione di gravidanza è costituzionale", questa la sentenza della Corte Costituzionale, che respinge la questione di legittimità sollevata dal Giudice Tutelare del Tribunale di Spoleto rispetto all'articolo 4, che di fatto è il nocciolo della normativa, stabilendo i casi in cui la donna può accedere all'interruzione di gravidanza. Questa decisione, che lascia integro l'mpianto della legge 194, è la risposta all'incidente di costituzionalità sollevato in un dibattimento che coinvolgeva una minore intenzionata a interrompere la gravidanza senza coinvolgere i genitori nel suo proposito.

martedì 26 giugno 2012

266. Mohammed Morsi e la transizione

compendio da  http://it.wikipedia.org/  http://mobile.ilmanifesto.it/attualita/notizie  http://www.ilfattoquotidiano.it/ 
Le elezioni, come la villeggiatura, suscitano tante aspettative che quando si fanno causano subbugli: apesso in Africa, soprattutto se aperte, diventano il pretesto per risse e guerre civili, perché i risultati rappresenterebbero il popolo, o almeno chi va a votare, ma non sempre il popolo fa la cosa giusta. I risultati delle ultime elezioni greche sarebbero, grazie alla loro “dea della saggezza”, proprio adatti ad accontentare Angela Merkel e a rimandare di qualche mese la prova della verità per l'euro, l'Europa e tutti noi.
In Egitto no, perché l'intero processo si è insabbiato senza provocare grosse reazioni internazionali. Gli egiziani ora aspettano la prossima "villeggiatura": avevano lasciato le piazze presentandosi all'incasso con ben 3 turni elettorali per il parlamento e 2 votazioni per il capo dello stato. Forse si era esagerato a trattare come rivoluzione le dimostrazioni in piazza Tahrir e la stessa decisione del malridotto presidente Hosni Mubarak, ferito dall'ingratitudine dei sudditi, di rinunciare al potere: col successore di Nasser, Anwar Sadat, ucciso dalla furia omicida degli islamisti a rinfacciare il tradimento a Camp David, lui
da vice-presidente diventa presidente. E ora è come se Barack Obama non abbia mai scelto Il Cairo per lanciare il 4 giugno 2009 un grande appello di democrazia, pace e collaborazione all'Islam sotto gli occhi proprio di Mubarak, insieme destinatario di quel messaggio e comprimario del primo presidente statunitense mezzo euro-americano e mezzo afro-musulmano nella riconciliazione virtuale per l'impegno terzomondista.
Forse fra Occidente e mondo arabo-islamico c'è un equivoco abissale: il buon seme che aveva giustificato la visita di Obama in Egitto dove sarà finito? La dura verità potrebbe essere che a furia di leggere i fatti di quel mondo con parametri "orientalisti" anche i presidenti degli Stati Uniti finiscono per sbagliare analisi, politiche e alleanze.
Come nella Tunisia di Ben Ali, anche in Egitto il regime è stato scosso solo quando la protesta s'è politicizzata con l'entrata in azione dei giovani istruiti, degli intellettuali e delle donne, perché finché avevano manifestato operai o piccoli bottegai il potere era rimasto indenne. Quell'entusiasmo così unitario per un po' cancellò l'evidenza della divisione fra laici e religiosi che però alla fine dominerà la scena oscurando i temi di libertà e di giustizia. I Militari hanno rimaneggiato le regole privando di certe prerogative quegli organi che avrebbero dovuto rappresentare il popolo dopo gli anni di autoritarismo: col Parlamento sciolto per un vizio di legge, la Costituente,  eletta da un parlamento dichiarato "incostituzionale", è ora in bilico, e comunque il neo-presidente Mohamed Morsi Issa' al-Ayyat dei Fratelli Musulmani, che "avrebbe" battuto con il 51,7% il rivale ed ex primo ministro di Mubarak, 
potrebbe non avere neanche la facoltà di scegliersi il ministro della Difesa. Ci sono emendamenti, a integrazione della dichiarazione costituzionale del marzo 2011, che prevedono che i Militari abbiano il potere legislativo, il diritto di veto sulla dichiarazione di guerra e il diritto decisionale dei lavori dell’assemblea costituente.
Morsi si ritroverà a essere un capo di stato dimezzato per almeno il primo anno del suo mandato, fino a che sarà formata la nuova assemblea costituente e rieletto  il parlamento. L’altro suo limite è che, nelle settimane tra il primo e il secondo turno, ha ottenuto l’appoggio della parte laica e rivoluzionaria del paese proponendosi come “candidato della rivoluzione”, con l'aspettativa di formare una specie di governo provvisorio di salvezza nazionale.
Tuttavia questa presidenza ridà speranza nella democrazia tutelando i valori della rivoluzione: un difficile mandato della prima persona eletta dal popolo a guidare l’Egitto dopo la rivoluzione del 25 gennaio 2011!!
La "deriva" islamista può aver spaventato qualcuno che ha sinceramente a cuore certi diritti fondamentali ma questo "senso unico" è servito soprattutto a fornire prestesti all'apparato militare, interessato a difendere soprattutto le corporazioni che permettono di controllare l'economia. La grandissima difficoltà odierna di fare opposizione favorisce le interpretazioni fuorvianti come in parte è stato il discorso della e sulla Fratellanza musulmana.

Morsi, con un dottorato conseguito in California, ha 60 anni e una trentennale militanza nel movimento sin dall'Università, coi Fratelli Musulmani ancora banditi dalla vita politica del paese. Nel 1995 entra a far parte del comitato decisionale e viene eletto per la prima volta in parlamento. Famose le sue denunce moraliste pro-censura e pro-Sha'ria. Da allora una parabola in ascesa: nel 2005, diventa portavoce del movimento ed è il candidato più votato alla Camera ma nel maggio 2006 viene arrestato assieme ad altri compagni per una campagna contro frodi elettorali dell’anno prima. Dopo la riabilitazione dell'aprile 2011 dei Fratelli Musulmani, banditi da Nasser nel 1954, si dimette per fondare il Freedom and Justice Party, diventandone il presidente. Però il suo percorso verso la candidatura non è stato certo: quasi un ripiego dopo l’esclusione del numero 2 del movimento Khairat El Shater.
La notizia della sua vittoria è subito rimbalzata in tutto il paese e ha fatto esplodere i festeggiamenti a Piazza Tahrir dove centinaia di migliaia di persone erano già radunate a protestare per il ritardo nella comunicazione dei risultati. Si ricorda l'amara constatazione di Nasser quando, senza saperlo, era ormai vicino alla fine del suo percorso vitale e di leadership: della rivoluzione per il popolo si appropriò una borghesia e una burocrazia avida e anti-popolare. In prima linea anche allora c'erano i gradi alti e intermedi delle forze armate. Come allora, in Egitto da una parte c'è la politica, la sovranità popolare, la democrazia e dall'altra il potere dell'esperienza professionale e l'abitudine al comando.
Non sarebbe giusto dire che era inevitabile una deviazione del processo democratico di cui tutti parevano convinti. Questa transizione è una storia lunga per le istituzioni ma soprattutto per i rapporti di produzione e di distribuzione delle ricchezze e gli accessi ai beni materiali e immateriali. Cosa fa la comunità internazionale, che fa capo al Nord economico? Dovrebbe solo accettare di mettere in discussione i suoi privilegi invece di sentirsi minacciata dalle crisi che scoppiano negli stati della Periferia sullo sfondo di un mutamento epocale: le crisi ci sono state, ci sono e ci saranno, numerose, complesse e poco decifrabili.

venerdì 15 giugno 2012

265. Annie Lennox va avanti....!!!

ANNIE LENNOX 15/06/12: "Sono appena tornata da Birmingham, dov'ero stata invitata  a parlare all'annuale Conferenza d'Orientamento Didattico (Leadership Conference of Teachers)... Un momento importante è stato quando ho chiesto a tutti i 1800 insegnanti presenti di alzare la mano se già sapevano che in Sud Africa una donna incinta su 3 è HIV-positiva, e se ne sono alzate solo alcune! Per qualche ragione, questo fatto sconcertante non ha penetrato la nostra sensibilità occidentale, parlando in generale. La mia missione da 9 anni è di rendere consapevole la gente di quanto donne e bambini siano influenzati e affetti da HIV e AIDS nell'Africa Subsahariana, dove risiede il 90% delle persone che vivono con l'HIV. Semplicemente, per qualche motivo la gente non pare conoscere i fatti... Oh be'... oggi, 1.795 persone sono diventate un po' più consapevoli di ciò che sta succedendo da più di 2 decenni. Spero che ora questi abbiano l'ispirazione di condividere quei fatti coi loro studenti!!"
tradotto da http://www.facebook.com/#!/annielennox

264. Appello di Wikipedia-Italia per non scomparire!!

Gentile lettrice, gentile lettore,
Il comma 29 del disegno di legge in materia di intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali - se approvato dal Parlamento italiano - imporrebbe ad ogni sito web, a pena di pesanti sanzioni, di rettificare i propri contenuti dietro semplice richiesta di chi li ritenesse lesivi della propria immagine.
Wikipedia riconosce il diritto alla tutela della reputazione di ognuno - già sancito dall'articolo 595 del Codice Penale italiano - ma con l'approvazione di questa norma sarebbe obbligata ad alterare i contenuti delle proprie voci indipendentemente dalla loro veridicità, anche a dispetto delle fonti presenti e senza possibilità di ulteriori modifiche. Un simile obbligo costituirebbe una limitazione inaccettabile all'autonomia di Wikipedia, snaturandone i principii fondamentali.
Wikipedia è la più grande opera collettiva della storia del genere umano, in continua crescita da undici anni grazie al contributo quotidiano di oltre 15 milioni di volontari sparsi in tutto il mondo. Le oltre 925 000 voci dell'edizione in lingua italiana ricevono 16 milioni di visite ogni giorno, ma questa norma potrebbe oscurarle per sempre.
L'Enciclopedia è patrimonio di tutti. Non permettere che scompaia.

mercoledì 6 giugno 2012

263. Perforazioni e terremoto.

Compendio di estratti da vari siti della lettera aperta di Patrizia Guidetti, dipendente di un'azienda sociosanitaria emiliana.
Alle prime scosse di quest'anno PATRIZIA GUIDETTI aveva deciso di tacere sulle molto probabili cause o concause dello sciame sismico in Emilia, ma dopo le scosse ulteriori non può più tacere le notizie concrete intorno a cui quasi tutti i massmedia girano, senza toccare la vera questione: addirittura se qualche geologo inavvertitamente va sul discorso, gli viene improvvisamente tolta la parola in diretta. Ne ha fatto accenno giorni fa MENTANA al suo TG, e ne ha fatto un servizio la GABBANELLI: è il FRACKING, diffuso in Pianura Padana da almeno 2 o 3 anni, che è la fratturazione idraulica del terreno per perforazione, che una volta in profondità piega e corre parallela alla superficie, e in cui viene pompato ad alta pressione un po’ di tutto, a seconda della “ricetta” del perforatore, ricetta non svelabile in quanto segreto commerciale. Si parla di svariate centinaia di perforazioni di verifica, con qualche estrazione di gas rinvenuto. Invece la "subsidenza indotta" è l'abbassamento del fondo di un bacino idrico o di un'area continentale nel corso di lustri, dovuto allo sfruttamento eccessivo delle falde acquifere, all'estrazione di idrocarburi, e alle bonifiche idrauliche, con condizionamenti reciproci rispetto alle attività umane in zone fortemente urbanizzate ed industrializzate.
Il nostro governo avrebbe dato a gente di Dallas la concessione di questa tecnica, vietata o in via di accantonamento in tanti Stati europei proprio per gli effetti collaterali: in Inghilterra la stanno togliendo perchè ha fatto più danni che benefici. In caso di successo al nostro governo andrà il 7% degli introiti, peccato che la pianura Padana sia strapiena di gente, case, capannoni, chiese e monumenti e che se vien tolto il gas sedimentato per millenni nel nostro sottosuolo a sostenere come un cuscinetto la nostra Pianura Padana, questa collasserà: lo capiscono anche i bambini. E' come quando una torta appena fuori dal forno collassa staccandosi dalle pareti. Non vogliono si sappia questa verità perchè se il governo, già non simpatico, si dovesse prendere carico anche di questo errore di valutazione magari non verrebbero più pagate le tasse e gli americani estrattori verrebbero presi a calci nel sedere. Si continua a parlare dei poveri sfollati, a intervistare geologi per non dire la verità, parlare di calciopoli e altri scandali per tentare di distrarci: si omette la verità come sistema, ma l'omissione ha lo stesso peso della menzogna.
E in uno dei comuni maggiormente colpiti è stato affisso il seguente bando di gara: “Procedura aperta per l’affidamento della concessione di costruzione e gestione rete di teleriscaldamento e indagine geologica esplorativa inerente un pozzo geotermico comprensive dei lavori strutturalmente e direttamente collegati”.
Crediamo ancora alle cavolate che ci raccontano mentre ci devastano pure il territorio? Mentre la Bulgaria sta dicendo no al fracking, questa pratica è già vietata in Vermont, e per l'Europa solo in Francia e in Germania: l´allarme comunque s'è alzato in diverse zone, come il Vorarlberg austriaco.
compendio da:
http://www.austriantimes.at/news/Business/2012-02-05/39252/Fracking_is_a_health_risk_in_Vorarlberg
http://www.cronachelodigiane.net/article-il-vermont-banna-il-fracking-105943199.html
http://www.stampalibera.com/?p=46283#comments  
http://it.wikipedia.org/wiki/Fracking
http://www.antoninomonteleone.it/
http://video.corriere.it/ 

lunedì 28 maggio 2012

262. Nuovo reato di propaganda gay!!

Dopo la metà di maggio di quest'anno in corso 40 arresti a Mosca durante una protesta davanti al Municipio di attivisti per i diritti degli 0mo0se55uali, per ottenere un GayPride nella capitale: soprattutto attivisti gay, ma anche dimostranti cristiani ortodossi, lì invece per bloccare la manifestazione.
Il promotore del GayPride russo, l'avvocato e giornalista Nikolài Aleksiéiev, arrestato pure lui e già aggredito e fermato negli anni scorsi per lo stesso motivo, già questo mese era stato il primo condannato a Pietroburgo per il nuovo reato istituito, quello di "propaganda gay": questa legge "regionale" viola le indicazioni in materia di lotta alla discriminazione approvate dal Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa, destinatario, nella persona del suo Segretario Generale, di una lettera di denuncia da parte dell'Associazione Radicale Certi Diritti, italiana.
La Russia fa parte appunto del Consiglio d'Europa ma anche il Parlamento Europeo ha appena approvato una Risoluzione di denuncia di questi comportamenti in alcuni paesi dell’Est europeo, richiedendo che vengano al più presto superati: per esempio ora dalla Bulgaria è sparito l'interprete più valente, discusso e famoso di chalga, musica folk nazionale. Azis Boyanov, 33enne di etnia rom, da mesi espatriato col marito, perché letteralmente perseguitato dalla Censura per la sua indiscretissima omo5e55ualità, ed è stato fortunato...!
Intanto in Azerbaigian il ministro per le politiche sociali dichiara “candidamente” che da loro ci sono solo 2 o 3 malati (di omosessualità) e che, anche se  alcuni cercano di farne una questione nazionale, gli Azeri al loro paese non hanno problemi!
http://www.fanpage.it
www.certidiritti.it   
it.notizie.yahoo.com 
http://www.wabesmemo.blogspot.it/

venerdì 25 maggio 2012

261. Pollo con le prugne (cucina iraniana)

1 pollo / 3 cipolle / farina integrale q.b. / 4 pugni di prugne secche denocciolate / qualche foglia di menta / 20 gr di basilico o prezzemolo / 1 cucchiaio di fienogreco / 1 cucchiaio di pinoli / 1 presa di uvette / 1 cucchiaino di zafferano / 1 presa di paprika / olio q.b. / 1 cucchiaio di brodo vegetale in polvere o sale q.b.
Spella il pollo e fallo a pezzi. Soffriggi le cipolle ad anelli, dopodiché rosolaci insieme il pollo infarinato.
Aggiungi un po’ d'acqua e lascia cuocere per un quarto d'ora. Aggiungi le prugne secche tagliate a metà e tutti gli aromi, esclusi zafferano e paprika.
Lascia cuocere ancora mezz’ora coperto e a fiamma bassa.
Prepara il riso pilaf coi pinoli e poche uvette e quand’è cotto fanne gratinare ben bene la superficie con un cucchiaio d’olio emulsionato con un cucchiaino di zafferano appena sciolto. Friggi fino a un colore scuro a strisce o losanghe la pelle del pollo a fuoco alto, asciugala bene con la carta da cucina e aggiungi la paprika. Fa’ le porzioni servendo il pollo col riso, un pezzo di gratinatura, una cucchiaiata di pelle arrostita e una palletta di spinaci tritati.

martedì 22 maggio 2012

260. Monti

Di Claudio Messora, blogger di ByoBlu un ritratto di Mario Monti che getta ombre sui reali motivi che porterebbero il mondo economico finanziario a fare pressioni perché diventi il premier di un esecutivo tecnico nel nostro Paese.
La rete mediatica tace o ignora ben 3 cariche ricoperte dal neopresidente del Consiglio dei Ministri italiano.
La prima quella di International Advisor di Goldman Sachs, primaria banca d’affari, già all’inizio del ‘900 guida per le società che vogliono quotarsi e pioniera dei Fondi d’Investimento.
Poi sarebbe tra i 130 partecipanti alle riunioni annuali non ufficiali del Club Bilderberg, attivo dagli anni ’50, in cui si tratta una gran varietà di temi globali, economici, militari e politici: la lista degli invitati in Resort esclusivi sempre diversi è pubblica, ma l’accesso dei media e di esterni è interdetto e la mancanza di diffusione esterna delle decisioni ha nutrito la teoria del complotto.
La terza carica è quella di Rappresentante dell’Europa nella Commissione Trilaterale di U.S.A., Unione Europea e Giappone per il Governo Mondiale, creata negli anni ’70 anche da elementi di Chase Manhattan Bank e del Club Bilderberg per sopperire al declino dell’influenza delle Commissioni di Strategia Politica, le Think Tank, che tanto avevano scontentato i cittadini statunitensi durante la Guerra in Vietnam: pare ne abbia fatto parte anche Bill Clinton.
L’eurodeputato della Lega Nord Mario Borghezio a Saint Moritz in Svizzera s’è preso un pugno sul naso da una guardia del servizio d’ordine perché aveva cercato di “imbucarsi” senza invito all’ultima riunione Bilderberg: la segretezza degli argomenti trattati ha suggerito l’idea che vi vengano annualmente stabilite le sorti di alcuni Stati attraverso una privatizzazione selvaggia, per favorire l’alta finanza in un “Nuovo Ordine Mondiale”.
L’ultimo incontro italiano di Bilderberg si è tenuto nel maggio del 2004 a Stresa: tra quei nomi italiani presenti in internet, John Elkann, Giulio Tremonti, Romano Prodi, Emma Bonino, Mario Draghi, Ignazio Visco e Mario Monti, appunto. Accanto a loro anche Barroso e Trichet…

www.ilquotidianoitaliano.it

lunedì 16 aprile 2012

259. Al di là del tifo calcistico...

Per ricordare un grande amico dell'Inter, lunedì 16 aprile, alle 10.30, presso Palazzo Jung, in v.Lincoln 73 a Palermo, ci sarà Mario Corso, in rappresentanza dell'Inter, a presentare "Il cane di Zenone è molto più veloce di me", romanzo verità di Claudio Zarcone a ricordo del figlio Norman che il 13 settembre 2010 si lasciò cadere dal settimo piano della Facoltà di Lettere come segno di protesta contro le baronie univesitarie.
Norman, 27 anni, due lauree in filosofia con lode, un dottorato al terzo e ultimo anno, bagnino d'estate per apprendere l'etica del lavoro, Interistissimo: papà Claudio ha scritto il libro che non avrebbe mai voluto scrivere, con l'Inter  ancora una volta a fianco della famiglia: già Massimo Moratti c'era il 4 maggio 2011 all'inaugurazione dello "Spazio Generazione Norman", a Palermo. in questo romanzo-verità si racconta una storia che ha commosso e commuove: Norman Zarcone è diventato icona di una generazione di giovani dal futuro incerto, di cervelli costretti a fuggire all'estero per vedersi riconosciuti. Nelle scorse settimane,  l'Ordine dei Giornalisti di Sicilia ha istituito due borse di studio alla memoria di Norman, dedicate ai giovani aspiranti pubblicisti che sosterranno i migliori colloqui. E non casualmente il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha espresso il proprio, personale cordoglio alla famiglia Zarcone nel corso di un'udienza privata.

sabato 7 aprile 2012

258. Tu sei il mio sole

traduzione di 'O sole mio

Ma un altro sole più bello non c'è
il sole mio è in fronte a te
il sole, il sole mio è in fronte a te
è in fronte a te!

Ma che bellezza un giorno di sole, aria serena dopo la tempesta!
Con l'aria fresca sembra già una festa, ma che bellezza un giorno di sole!

Ma un altro sole più bello non c'è
il sole mio è in fronte a te
il sole, il sole mio è in fronte a te
è in fronte a te!

Brillano i vetri della tua finestra, una lavandaia canta e se ne vanta
e mentre strizza, stende e canta, brillano i vetri della tua finestra!

Ma un altro sole più bello non c'è
il sole mio è in fronte a te
il sole, il sole mio è in fronte a te
è in fronte a te!
Quando viene sera ed il sole tramonta, mi assale la malinconia, ..
Resterei sotto la tua finestra, quando fa sera ed il sole tramonta.

Ma un altro sole più bello non c'è
il sole mio e in fronte a te
il sole, il sole mio è in fronte a te
è in fronte a te!